Cana: "È tempo di nuove sfide". Ma il padre frena: "Nulla di concreto, per ora"
AGGIORNAMENTO ORE 18:00 - Raggiunto dai microfoni di Tuttomercatoweb.com, il padre-agente del giocatore Agim Cana ha smentito di fatto le proprie parole diffuse ieri dai media albanesi: "In Albania sono uscite dichiarazioni non veritiere che mi hanno fatto molto arrabbiare, dove dicevo che Lorik sarebbe andato via. Non è così. Ciò che posso dire è che Lorik è un giocatore della Lazio al 100%, non c'è nient'altro di concreto. E in ogni caso c'è da vedere cosa ne pensano Lotito, Tare e Pioli. Quindi Cana è della Lazio, poi si vedrà".
In partenza da Roma, biglietto di sola andata. L’esperienza alla Lazio di Lorik Cana sembra volgere al termine. Il centrale albanese non rientra nei piani di Pioli in vista della prossima stagione, la voglia di una nuova avventura stuzzica il difensore. Che in una lunga intervista rilasciata durante il programma ‘Procesin Sportiv’, ha parlato del suo futuro: “Il mio desiderio è quello di giocare in un altro campionato, la mia carriera non è finita. Probabilmente potrei andare a giocare in un altro campionato europeo. La Germania mi attira molto, ma ci sono altri paesi, come gli Stati Uniti, dove recentemente sono passati tanti grandi giocatori. Per me non sono importanti i soldi, ma affrontare una nuova esperienza. Ho una gran voglia di giocare la Champions League". La parentesi romana sta per chiudersi, per l’ex Marsiglia pare sia giunto il momento di dire addio alla Lazio e al suo amico Igli Tare: “Prima di essere il diretto sportivo, Igli è un mio grande amico. Ho giocato con lui un paio di anni in Nazionale e posso dire che è una persona con dei valori eccezionali. E’ stato il motivo principale per cui sono andato alla Lazio. Se adesso dovessero arrivare proposte interessanti, potrei prendere in considerazione l'idea di lasciare il club. Ho parlato prima della fine del campionato con Igli e parlerò di nuovo anche con l'allenatore. Accetterò un consiglio, come amico e uomo d’esperienza. Deciderò il mio futuro, credo troveremo una soluzione con il club". Una vera e propria star in Albania, Cana è il capitano delle Aquile dei Balcani. L’ultimo successo in amichevole contro la Francia inorgoglisce il difensore: “E’ stata una grande partita, siamo contenti per il livello del gioco espresso. Ora siamo a caccia di una certa continuità di risultati. Ci sentiamo tutti parte di questa Nazionale e credo sia questa la forza più grande dell’Albania”. Il sogno di indossare quella fascia ai prossimi Europei è ancora vivo nella testa di Cana: "Date le partite difficili che abbiamo davanti non ci possiamo permettere di eccedere in euforia. Dobbiamo prendere solo il lato positivo di essa. La gente non deve pensare che siamo qualificati, non è assolutamente vero, ma giocando così possiamo fare risultato ovunque”. Il successo di questa squadra ha un nome e un cognome, Gianni De Biasi, tecnico dei rossoneri dal 2011: “Sin dal suo arrivo ho visto l'impegno e il desiderio di realizzare un progetto ambizioso. Credo che De Biasi ami l’Albania. Non tutti sono in grado di realizzare qualcosa di simile”. Immancabile, in chiusura, una dedica alla sua dolce metà: “Monica, mia moglie, è una persona che mi ha sempre sostenuto ed è stata importante per la mia carriera. Abbiamo un percorso comune, ho la fortuna di avere una persona che mi rende la vita più facile dandomi grande forza”.
