Lazio, Patric: "Pronti a divertirci. Obiettivo Champions e se vinciamo in Europa..."

Il difensore si è raccontato nello speciale di Dazn Inside Lazio - Dove inizia il volo dell'aquila dedicato al ritiro di Auronzo di Cadore...
21.07.2022 11:15 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Lazio, Patric: "Pronti a divertirci. Obiettivo Champions e se vinciamo in Europa..."

"So il valore che comporta indossare la maglia della Lazio. so quello che rappresenta Roma per tutti noi. Continuerò a lottare ogni giorno per portare la Lazio sempre più in alto". Con queste parole di Patric inizia lo speciale di Dazn dedicato al ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore. Il difensore spagnolo ha guidato Federica Zille alla scoperta del luogo dove la squadra biancoceleste costruisce la stagione. L'ex Barcellona ha spiegato: "Da quindici anni questa è casa Lazio. Qui è dove fatichiamo e dove si costruisce la squadra. La palestra dove passiamo tanto tempo. Prima e dopo l'allenamento dobbiamo fare forza, stretching e tutti gli esercizi importanti". Al lavoco ci sono Marusic, Lazzari e il diesse Tare ed è sempre Patric a raccontare: "Marusic sta facendo un test posturale. Una cosa che facciamo ogni anno quando arriviamo ad Auronzo per vedere la condizione e la situazione di flessori, adduttori, tutto quanto per rendere al meglio". Tare corre sul tapis roulant, mentre Lazzari è alle prese con un esercizio con una pallina per un lavoro personalizzato che consiste in un massaggio per prevenire e lenire i dolorini dei primi giorni di carichi di lavoro. Il preparatore atletico spiega che gli esercizi in palestra servono poi a dare il meglio in campo. 

RIMPIANTO PORTO - Lo speciale Inside Lazio - Dove inizia il volo dell'aquila prosegue con Patric che racconta la scorsa stagione: "Sicuramente ci sono tante cose da imparare e per esempio in Europa League non dovevamo uscire. Sia in Portogallo che in casa non meritavamo di perdere. Pepe e gli altri giocatori del Porto sono venuti a stringerci la mano e a dirci che dovevamo passare noi. Potevamo andare più lontano".

AMBIZIONE CHAMPIONS - La prossima stagione vedrà la Lazio lottare per le prime posizione e secondo Patric, l'obiettivo deve essere la Champions: "I calcoli si fanno alla fine. Abbiamo chiuso a sei punti dalla Juventus e dalla Champions che è quello a cui puntiamo ogni anno. Con tutti gli alti e bassi che abbiamo avuto penso che sia stata una stagione positiva per essere il primo anno di un cambio così grande da Inzaghi a Sarri. Un cambio di gioco enorme, penso che quest'anno sarà molto meglio.  Dopo la palestra andiamo lì (campo secondario dello Zandegiacomo, ndr) e facciamo la mobilità con il pallone, torello e scatti. Un circuito a diverse velocità.  Lazzari è il più veloce e il più resistente, ma anche Acerbi e Immobile tengono botta. In campo facciamo la linea difensiva. Il passaggio da 3 a 4 è stato difficile. Ne parlavamo con i ragazzi, ma adesso è diverso".

CALCIOMERCATO - Non manca un commento sul calciomercato: "Sono arrivati anche giocatori nuovi e noi che ormai sappiamo quello che vuole il mister possiamo dargli una mano. Un anno fa era una cosa nuova per tutti. Romagnoli? Quest'estate ci siamo incontrati e gli ho detto che doveva venire e che ci saremmo divertiti. Per me è un piacere. Lui, Casale e Mario Gila sono forti. Lo spagnolo lo conosco ed è un bravissimo ragazzo. Siamo pronti a divertirci". 

MATE - "Il Mate? Non sono sudamericano, ma ormai fa parte di me. Lo sapevo che me lo avresti chiesto. Non posso berlo? La verità è che un anno stavo cambiando casa ed è arrivato Caceres. Mi ha ospitato a casa e ho lasciato l'albergo dove mi ero appoggiato. Tutti i giorni beveva il mate, all'inizio mi faceva schifo, poi invece mi è piaciuto. Prima di ogni partita e allenamento lo bevo sempre, è diventato un rito. Non lo lascio più".

TIFOSI E PROMESSA - Tanto l'entusiasmo della gente ad Auronzo: "Qui è bello anche per questo. Noi passiamo molto tempo a casa o in viaggio durante l'anno, qui esci dall'albergo e ci sono i tifosi. Il contatto con loro è fantastico, è molto bello anche per questo stare qui. Qui facciamo i bagni nell'acqua gelata con il ghiaccio, ma il fiume naturale è dieci volte più freddo. La corrente è veloce e ti trascina, ma non ho perso nessun compagno (ride, ndr). Se la Lazio vince l'Europa League vado al rifugio sul Monte Agudo camminando. E' una promessa".