PAGELLE - Lazio - Roma, Luis Alberto non si ferma al palo. Milinkovic, una mano a testa

02.09.2019 07:22 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
PAGELLE - Lazio - Roma, Luis Alberto non si ferma al palo. Milinkovic, una mano a testa

STRAKOSHA 6: Salvato dai pali di Zaniolo, spiazzato sul rigore da Kolarov: immagina il tiro a incrociare, invece il serbo apre il mancino sull’altro palo.  

LUIZ FELIPE 5.5: Ammonito, zoppicante, sostituito. Inzaghi lo toglie prima dell’intervallo perché era stato l’unico a beccarsi il giallo nella bagarre del primo tempo e in seconda battuta per il colpo ricevuto alla caviglia destra da Zaniolo. Non la prende bene.

Dal 40’ BASTOS 6: Al contrario della finale di Coppa Italia, quando era uscito per precauzione: entra perché il collega di reparto si becca un giallo troppo prematuro per una sfida così delicata. Copre la zona senza strafare, ed è meglio così. 

ACERBI 6.5: Dzeko è un osso duro, esce dalla sua zona e permette ai compagni di inserirsi. Cerca di limitarlo fisicamente, ci riesce meglio quando deve marcarlo negli ultimi sedici metri. Il bosniaco lo costringe all’ammonizione in un allungo sulla fascia. Fallo tattico e inevitabile.

RADU 6: Commette qualche fallo di troppo vicino all’area di rigore, però uno così nel derby fa sempre comodo. Grinta, carattere, anche un cross perfetto per Lazzari non sfruttato.  

LAZZARI 6.5: Meno servito rispetto a Genova perché la Lazio costruisce soprattutto dalla parte opposta. Eppure dimostra di nuovo tutto il suo valore, è una saetta nei rientri e quando abbassa la testa per arrivare sul fondo. Peccato per il gol sciupato: di testa non centra lo specchio da pochissimi passi. 

MILINKOVIC 6.5: La mano la dà prima alla Roma, toccando il cross ravvicinato di Dzeko che porta al rigore. Poi la dà alla Lazio, nel senso che la aiuta a riconquistare il pallone del pareggio: pressing perfetto su Kolarov, un possesso strappato di prepotenza seguito dal filtrante per Immobile. 

Dal 71’ PAROLO 6: Sostanza, corsa, un altro legno maledetto. “Rischia” di diventare l’eroe degli ultimi minuti. Se non fosse per la traversa…

LEIVA 6: Apre la giostra dei pali al 3’ con una conclusione al volo di collo pieno: un eurogol mancato che l’avrebbe proiettato nella storia dei derby. 

LUIS ALBERTO 7: Era buio pesto, si è illuminato al momento opportuno. L’1-1 sembra facile, un tiro a porta vuota, ma rivedetelo da dietro: il suo destro passa tra quattro calciatori e ottocentoventidue gambe. Va in fiducia e migliora, subito dopo ci riprova dal limite senza successo. 

LULIC 5.5: Parte bene, soffre alla distanza il caldo e i chilometri da percorrere sulla sinistra. La lucidità viene meno con la stanchezza, Inzaghi lo nota e spedisce in campo Jony al suo posto. 

Dal 78’ JONY 6: Un quarto d’ora di gara, compreso il recupero. Un allungo interessante che porta una punizione che si incarica di mettere in mezzo. 

CORREA 6.5: Mette paura quando parte e punta gli avversari, gli manca la stoccata finale, risolutiva. Colpisce il palo di punta, una giocata da urlo strozzata dalla sfortuna. Poi si impappina a tu per tu con Pau Lopez, gli calcia addosso con il mancino, poteva fare meglio e spostare il derby dalla parte della Lazio. 

IMMOBILE 6: Un derby stregato: fallisce un tap-in, poi stampa un siluro sul palo. Ci riprova di testa, fallisce occasioni, ha il merito però di servire a Luis Alberto l’assist comodo per il pareggio.

ALL. INZAGHI 6: Se la gioca a viso aperto, più che un derby é una roulette russa. Alla fine restano in vita sia la Lazio, sia la Roma. La fortuna non è dalla sua parte. Forse si rivela un errore far uscire Milinkovic dal campo con la partita così equilibrata. 

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez 6; Florenzi 6 (Diawara sv), Mancini 6, Fazio 6, Kolarov 6.5; Cristante 6, Pellegrini 6.5; Under 5.5 (Pastore ), Zaniolo 7 (Santon 5.5), Kluivert 6; Dzeko 6. All. Fonseca 6.

Pubblicato il 01/09 alle 20:05