Lazio, Pinamonti: "Orgoglioso di essere qui. Immobile? Gli vorrei chiedere..."

11.09.2026 11:10 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Pinamonti: "Orgoglioso di essere qui. Immobile? Gli vorrei chiedere..."

Ai microfoni di DAZN ha parlato Andrea Pinamonti in occasione del media day per le tv. L'attaccante della Lazio si è espresso sul suo arrivo in biancoceleste, sugli obiettivi e sulla forza del gruppo squadra, per poi approfondire anche il carattere e le richieste di mister Gattuso. 

IL TRASFERIMENTO - "Sono orgoglioso di essere arrivato qui: una società storica e importantissima. Non prometterò un numero di gol, ma impegno massimo per questa squadra. Nell'ultima stagione ho sfiorato la doppia cifra. Non ascolto cosa si dice di me, sono giudizi degli altri e ognuno esprime il proprio pensiero. Tutti hanno il calciatore che piace o piace meno. Sono contento di quello che ho fatto finora, ma so che ho molto da dare". 

MENTALITA' ED ESPERIENZA "Frattesi porterà la mentalità vincente che ha acquisito all'Inter. Io posso portare esperienza, non sono più giovanissimo e ne ho accumulata un po'. In questo gruppo ci sono tanti giovani, quindi cercherò di mettermi a disposizione e rispondere alle loro domande". 

IMMOBILE - "Immobile è una leggenda del calcio italiano, non l'ho sentito ma mi piacerebbe farlo. Non saprei che consiglio gli chiederei, forse come ha gestito la pressione che c'è in questa piazza per tanti anni come ha fatto lui, visto che voglio fare il suo stesso tipo di percorso". 

GATTUSO "Ho esordito contro il Genoa anche se ero arrivato da poco, questo mi fa piacere. Credo che prima si entra nel gruppo, più è facile ambientarsi. Di questo ringrazio il mister. Mi chiede tanto in generale, è molto esigente. Vuole che siamo aggressivi, che andiamo a prendere alti gli avversari per non dargli il tempo di fare nessuna giocata. Punta molto su intensità e aggressività". 

GRUPPO - "Sono arrivati molti giocatori importanti. Il gruppo è forte e coeso. Secondo me è una forza che trasmette anche in campo. Quando ci saranno momenti in cui soffrire l'unione è un elemento in più. Non so dove arriveremo, siamo partiti forte. La nostra mentalità è di ragionare partita dopo partita. Poi si vedrà". 

NAZIONALE "Ho fatto una sola partita in Nazionale, di cui sono orgoglioso. E' il sogno di tutti i giocatori. Per quanto riguarda il futuro non me la sento di dire niente, quel che accadrà va meritato. Io posso entrare in campo e dare il massimo per i compagni e la società. Poi chi lo sa..."

Niccolò Di Leo
autore
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Planetwin365.news, Goldbetlive.it e Calcio.com.