Calciomercato Lazio | Dall'infanzia difficile al riscatto: la storia di Kennedy
Quello di John Kennedy è solo l'ultimo profilo accostato alla Lazio per rinforzare l'attacco. Il classe 2002 è finito nei radar del club biancoceleste, che in queste ore ha allacciato i primi contatti col Fluminense per studiare la fattibilità di un'eventuale operazione. In attesa di nuovi sviluppi, è interessante scoprire la storia tutt'altro che banale di un ragazzo che, come molti altri giocatori nati all'ombra delle favelas brasiliane, hanno trovato nel calcio un motivo di riscatto.
Originario di Rio de Janeiro - racconta Sky Sport Insider - Kennedy cresce con una famiglia assente, giocando a calcio per strada. A un certo punto, il Fluminense lo nota e inserisce nel proprio settore giovanile, provando a cullarne il talento. Le caratteristiche sono quelle di una punta leggera, mobile e con fiuto per il gol, ma a frenarne l'ascesa sono la mancanza di disciplina e costanza. Il Fluminense prova a dargli fiducia e a 18 anni arriva l'esordio in prima serie brasiliana, ma i comportamenti fuori dalle righe iniziano ad accumularsi. Agli allenamenti arriva spesso in ritardo e ubriaco, mentre una volta gli viene persino sequestrata l'auto con a bordo diversi grammi di marijuana.
Nel 2022 si unisce in prestito al Ferroviaria, un piccolo club di San Paolo, e qui Kennedy torna a brillare. In sei mesi realizza 6 gol in 11 gare, numeri che convincono il Fluminense a puntare su di lui nella stagione successiva. Nel 2023 arriva il suo momento di gloria: è suo il gol che decide la finale di Copa Libertadores contro il Boca Juniors. Una gioia immensa, subito offuscata dallo scandalo scoppiato nelle settimane successive, nelle quali il classe 2002 unisce al consumo di alcol anche quello di cocaina.
"Kennedy è solo uno dei tanti talenti che il calcio brasiliano perde per strada", si espresse così il tecnico Diniz, parole che sanno di resa. Autore di 9 gol in 17 partite disputate nell'ultimo campionato, ora Kennedy è nel mirino della Lazio e può sbarcare in Europa. Un'occasione per riprendere in mano una carriera che sembrava destinata a terminare nel baratro ancora prima di riuscire a sbocciare.
