Lazio-Bamba, lo sfogo di Di Giovambattista: "Così si diventa lo zimbello d'Italia!"
Il caso Bamba Dieng ha infiammato nuovamente il dibattito riguardo al mercato della Lazio. L’operazione per l’attaccante senegalese si è fermata dopo gli accertamenti medici, trasformando quello che sembrava un affare vicino alla chiusura in un nuovo episodio complicato dell’estate biancoceleste. In diretta su Radio Radio – Lo Sport, il direttore Ilario Di Giovambattista ha commentato duramente quanto accaduto, concentrandosi soprattutto sull’immagine del club e sull’effetto che vicende di questo tipo producono sulla tifoseria.
“Così si fanno delle figure barbine. La Lazio non può diventare lo zimbello d’Italia (...) Una società non è soltanto di chi la possiede e la gestisce, è soprattutto della gente. Capisco il tema economico, ma bisogna stare attenti. Così si rischia di diventare lo zimbello d’Italia, e la Lazio non lo merita”.
“Presidente, pretendiamo che la Lazio prenda un attaccante vero. Deve essere un centravanti credibile”. Nel corso dell’intervento vengono citati diversi profili, da Mauro Icardi ad Andrea Pinamonti fino a Sebastiano Esposito. Su Icardi, nei giorni scorsi erano stati riferiti sondaggi da parte della Lazio, pur senza una vera trattativa definita.
“La proprietà non ricapitalizza, non mette soldi. Ma adesso il centravanti bisogna prenderlo”, ha concluso il direttore di Radio Radio.
