Lazio, Paglia: "Lotito? Spero che a fine stagione..."
Ai microfoni di Radio Laziale è intervenuto l'ex responsabile della comunicazione della Lazio, Guido Paglia. Nel corso del suo intervento si è espresso sul mercato della società biancoceleste, sull'atteggiamento della squadra di Gattuso, dopo aver ricordato qualche aneddoto delle partite contro il Milan.
LAZIO-MILAN STORICI - "Il 4-4 tra Lazio e Milan resta una partita storica e bellissima. Fu anche una grande soddisfazione perché, malgrado la sconfitta a Milano, lo Scudetto arrivò lo stesso. C'è però un Milan-Lazio che terminò 2-1 nel 1966 e a fine partita i laziali fecero presente che mancavano 5' al 90'. Le squadre erano tornate negli spogliatoi. L'arbitro si rese conto dell'errore, fece rientrare le squadre e Bagatti segnò il suo secondo gol pareggiando all'88'".
MERCATO - "Prendere svincolati e prestiti è il minimo sindacale. Poi dovranno spiegarci come pensano di pagare i riscatti, anche se io spero che per quella data ci sia un altro proprietario. Frattesi piaceva già prima di arrivare alla Lazio. Un giocatore completo, mi trasmette grande forza. Sono contento di Floriani Mussolini. A fine primo tempo aveva corso quanto Frattesi, corre continuamente sulla fascia. Queste sono le notizie positive, poi vedremo quello che verrà. Pinamonti? Può trovare la svolta alla Lazio, mi piace, ma voglio vederlo ancora. L'età è quella giusta, magari può sognare anche il ritorno in Nazionale".
ATTEGGIAMENTO - "Sono molto orgoglioso della squadra. Vedere un giocatore come Frattesi che è nel punto giusto al momento giusto mi inorgoglisce. L'atteggiamento mi piace, ma non avevo dubbi. Conoscendo Gattuso è uno che ha mille difetti, ma è un grande motivatore. Il dubbio era capire se sarebbe bastato motivarli. Per ora sì".
PAROLE LOTITO - "Lotito dice che la Lazio è prima? Sì, è vero, anche perché allo stadio durante le partite non c'era neanche lui".
