Napoli, De Laurentiis: "Agenti il cancro del calcio. Arbitri? Non esiste che..."

29.02.2024 18:00 di  Martina Barnabei  Twitter:    vedi letture
Napoli, De Laurentiis: "Agenti il cancro del calcio. Arbitri? Non esiste che..."
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Aurelio De Laurentiis è volato a Londra per prendere parte al 'Business of Football Summit', evento promosso dal Financial Times per discutere di temi attuali riguardanti il calcio. Soffermandosi su quello italiano, il patron del Napoli ha espresso senza mezzi termini il suo pensiero. Queste le parole: "Deve essere gratis per tutti. Se vuoi recuperare pubblico devi andare in diretta tv gratis. E tu come imprenditore devi essere quello che sa raccogliere una pubblicità gigantesca. E conta anche come fai vedere il calcio. Non solo negli stadi, che in Italia sono fatiscenti e non confortevoli per il pubblico. Parlo anche della tv: non è possibile che in Formula 1 le immagini mi facciano quasi credere di essere al posto del pilota e nel calcio non sia così. Io vorrei scegliere i miei registri, e dico sempre che l’esempio di come trasmettere una partita è la finale del Mondiale tra Argentina e Francia. Ma il calcio si è invecchiato anche come gioco: bisognerebbe sedersi ad un tavolo e riflettere, ma il nostro è un grande circo in cui non ti puoi fermare a pensare e quindi non puoi ribellarti".

"Gli agenti sono un cancro del calcio. La classe arbitrale dovrebbe dipendere dai club, con cui dovrebbe dialogare perché non sia una casta ma dei collaboratori. E non esiste che un arbitro espella un allenatore. Il calcio sembra una barzelletta per questo. Superlega? Sarò favorevole alla Superlega solo se sarà in grado di essere democratica, solo se ci si entrerà per merito e non per pedigree. Loro hanno promesso di essere operativi dal 2025. Chi vivrà vedrà”.

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