Parisi (Federsupporter): "Flaminio? Non si può andare oltre i 35 mila posti"
Alfredo Parisi, presidente della Federsupporter, ai microfoni di Radiosei ha parlato della situazione che coinvolge lo Stadio Flaminio dopo la decisione della UEFA di non inserirlo negli stadi in lizza per ospitare gli Europei del 2032. Ecco le sue parole:
“Era scontato che il Flaminio non rientrasse nella lista degli stadi per Euro 2032. Ancor di più dopo aver ascoltato quel pseudo progetto che venne presentato. Resto sempre perplesso dall’esposizione che fa il Sindaco rispetto al progetto stesso del club biancoceleste. Le schede tecniche e l’analisi della documentazione giocano a sfavore. Ci sono due piani, quello tecnico e quello politico, Gualtieri sta cavalcando quello politico.
Avendo letto molto bene i documenti, il parere della Soprintendenza è tutt’altro che favorevole. Poi, se la volontà politica spinge nell’altra direzione è un’altra cosa. Una situazione come questa non l’ho mai vista. Ci stanno facendo passare per normale ciò che in altre situazioni sarebbe stato cacciato dalla finestra.
Capienza ridotta dopo le prescrizioni della Soprintendenza? Si era partiti da 50mila, ora si stanno rendendo conto che devono scendere a 40mila. Il Flaminio, soprattutto per il quartiere in cui è posizionato, non può andare oltre una capienza di 30-35mila persone. Ma è stato proprio scritto sul piano di conservazione di 6 anni fa con tutte le linee guida della ritrutturazione dell’impianto. È un documento di 566 pagine, mi chiedo perchè non hanno fatto un bando di gara su quel documento. Qui c’è un danno erariale enorme che non interessa a nessuno. Noi abbiamo un parere dell’avvocatura capitolina che specifica che non ha visto nessun progetto della Lazio e quindi non ha dato nessun parere”.
