Lazio, Noslin ancora titolare: il centravanti si gioca il futuro
RASSEGNA STAMPA - Quella di Tijjani Noslin non è più una titolarità di necessità: ora è una maglia da difendere. Contro il Como, all’Olimpico, partirà ancora dall’inizio per la quarta volta nelle ultime cinque gare della Lazio, ma il contesto è cambiato. E con esso anche le gerarchie, mai davvero definitive nella squadra di Sarri, tra emergenze continue e un ciclo ancora in costruzione.
L’olandese si era ritagliato spazio con ingressi convincenti e numeri pesanti: i gol contro Lecce e Parma, il rigore procurato a Torino avevano spinto il tecnico a puntarci con continuità, anche quando Castellanos era ancora in rosa. L’addio del Taty e l’assenza di Dia, impegnato in Coppa d’Africa, lo avevano poi reso di fatto l’unico riferimento offensivo. Un’occasione che Noslin, però, non ha sfruttato fino in fondo: prestazioni più opache, meno pericolosità e nessun gol nelle ultime uscite hanno acceso una spia d’allarme a Formello.
Ora la concorrenza è tornata a farsi sentire. L’arrivo di Ratkov dal Salisburgo, primo rinforzo del mercato di gennaio, ha riaperto il ballottaggio: il serbo, già visto nel finale a Verona, è pronto a subentrare anche contro il Como. E da domani il quadro si completerà con il rientro di Dia, che riporterà a tre i candidati per un solo posto.
Ecco perché la sfida con il Como rappresenta uno snodo importante anche per Noslin. Non più una scelta obbligata, ma una prova di valore reale. Come sottolinea il Corriere dello Sport, all’Olimpico l’olandese va anche a caccia di un traguardo personale, il decimo gol in Serie A, mai raggiunto in carriera nel massimo campionato.
