PRIMAVERA - Lazio, ritiro e via alla nuova stagione: chi parte e chi resta

04.08.2020 07:24 di Valerio De Benedetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
PRIMAVERA - Lazio, ritiro e via alla nuova stagione: chi parte e chi resta

Comincerà ufficialmente oggi, 4 agosto, con le visite mediche di rito, la stagione 2020/2021 della Lazio Primavera. Alla guida confermatissimo il tecnico Leonardo Menichini, che alla sua prima annata in carriera con le giovanili, ha portato a casa l'obiettivo salvezza in un campionato più che competitivo. Dopo aver posto le basi per la rinascita, ora l'obiettivo di migliorarsi e provare ad alzare l'asticella, magari imponendosi fra le prime sei del campionato. Il ritiro pre-campionato si svolgerà a Sarnano, dove la Lazio era già andata in passato ai tempi di Simone Inzaghi allenatore. I biancocelesti passeranno una settimana nelle Marche, dal 16 al 23 agosto, prima di far ritorno a Formello. 

I CLASSE 2000 - La stagione che verrà sarà quella del biennio 2002/2003, con i 2001 che rappresenteranno i fuoriquota. Le regole del campionato impongono un massimo di cinque calciatori sopra età, di cui uno può essere (non necessariamente) nato prima dell'1 gennaio 2001 (nello scorso campionato erano stati prima Minala e poi Djavan Anderson ad alternarsi). Saluterà quindi il gruppo dei 2000: Alia potrebbe trovare posto da terzo in prima squadra, oppure provare un'esperienza in prestito per potersi formare fra i professionisti. Anche Kalaj sembra propenso verso questa seconda possibilità. Si era accennato all'ipotesi Grosseto, ma la pista non è stata confermata. Ci sono poi anche Luca Falbo, Alessio Bianchi e Dean Lico. Mentre il primo è nei progetti futuri dei biancocelesti, diverso è il discorso per gli ultimi due, che dovrebbero svincolarsi e cercare fortuna altrove. 

I CLASSE 2001 - Sono tanti invece i classe 2001 a disposizione: dal portiere Marocco passando per Armini, Ndrecka, Novella, Marino, Shoti, Czyz, Cerbara e Nimmermeer. Difficile che possano restare tutti, anche perchè, come anticipato, ci sarà spazio soltanto per cinque di loro, almeno tra panchina e titolari in campo. Armini ha ufficializzato la firma sul contratto che lo legherà alla Lazio fino al 2023, potrebbe fare la spola con la prima squadra oppure tentare un'avventura in prestito. Ndrecka ha un accordo fino al 2022, Czyz e Nimmermeer fino al 2021. Si continuerà sicuramente a puntare su Novella, arrivato a gennaio dalla Salernitana e atteso nelle prossime ore nella Capitale. Menichini li valuterà nel ritiro pre-campionato, poi farà le sue scelte. Niente conferme per Ricci e Distefano (2000), il primo è tornato alla Viterbese, il secondo invece al Catania. Anche Cipriano non è stato riscattato tornando al Santos. 

CHI RIMANE 2002 e 2003 - Furlanetto e Peruzzi saranno il futuro della porta, in difesa è una certezza Damiano Franco. Potrebbero trovare maggiore spazio rispetto alla scorsa stagione Kaziewicz e Pica, entrambi 2002. A centrocampo conferma in vista per Bertini, da valutare invece la posizione di Cesaroni, mai veramente esploso. In attacco le certezze si chiamano Raul Moro, Shehu e Russo, i ragazzi di maggior qualità a disposizione di Menichini. Completano il reparto Zilli, Moschini e Tare, rispettivamente 2002 i primi due e 2003 il terzo. Rientra dal prestito alla Salernitana Guadagnoli, che però dopo non aver trovato posto in Primavera 2, difficilmente verrà confermato. 

GLI ACQUISTI - La Primavera rimane un cantiere aperto. Quel che è certo è che servirà una campagna acquisti importante per alzare l'asticella e pareggiare il livello delle prime della classe. Menichini avrà bisogno di diversi rinforzi, ma prima dovrà valutare i ragazzi a disposizione. Solo più tardi verrà fatto un punto della situazione e tirate le prime somme per intervenire sul mercato. 

Pubblicato il 3/8