Calciomercato Lazio, centrocampo tra certezze e rifondazione: la situazione e i nomi

La Lazio pensa a una mini rivoluzione nel reparto di mezzo. Le certezze sono tre, gli altri sono tutti in bilico. E a gennaio...
15.11.2021 07:28 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Insidefoto/Image Sport
Calciomercato Lazio, centrocampo tra certezze e rifondazione: la situazione e i nomi

Un altro reparto da rifondare, con alcune certezze e diverse situazioni da chiarire. Il centrocampo della Lazio subirà un restyling, Sarri vorrebbe una mezzala di quantità già a gennaio, non è soddisfatto di Escalante che non ha mai giocato in stagione e anche Akpa-Apro non sta convincendo. I punti fermi sono Cataldi, Milinkovic-Savic e Luis Alberto, Leiva è in scadenza e difficilmente arriverà il rinnovo. Tra gennaio e giugno ci saranno cambiamenti. Sarri, come detto, vorrebbe un giocatore con determinate caratteristiche: a Napoli aveva Allan, a Londra addirittura un fenomeno come Kantè. Si parla di caratteristiche, non tanto di livello assoluto. L’allenatore gradirebbe avere un giocatore con queste peculiarità, può essere un’alternativa in determinate partite, dove servono intensità e gamba. Akpa non dà garanzie, Escalante non è mai entrato nelle gerarchie di Sarri. 

MEDIANO - Cataldi s’è guadagnato i gradi di titolare, è stato convocato in Nazionale da Mancini, è una realtà. Leiva con tutta probabilità andrà via a giugno, in quel ruolo la Lazio aveva seguito Boubacar Kamara del Marsiglia: è in scadenza a giugno, lascerà l’OM, Tare l’aveva seguito, è difficile arrivarci, su di lui ci sono tanti club inglesi, pronti a mettere sul piatto ingaggi super. Profilo interessante è quello di Xeka del Lille, pure lui in scadenza, abbina buone qualità di costruzione a quelle di recupera palloni. È nel giro della nazionale portoghese, a 27 anni cerca nuove sfide professionali. In passato, erano stati accostati ai biancocelesti i nomi di Diadié Samassékou e Sander Berge: il primo, ex Salisburgo, è di proprietà dell’Hoffenheim, è un regista del ’96, aveva incrociato la Lazio con il Salisburgo, si può prendere con 15 milioni. Il secondo, invece, è rimasto in Championship con lo Sheffield United, è un mediano molto fisico, costa intorno ai 18-20 milioni. I prezzi, in Inghilterra, sono alti, anche se si parla di seconda divisione. Jens Cajuste, mediano della nazionale svedese, classe 1999, era stato dato come un affare fatto da alcuni media di Stoccolma, non sono mai arrivate conferme. La Lazio il profilo di Jerdy Schouten. L’olandese dei rossoblu è ai box per un problema all’anca, è fermo da tempo, è un regista, aveva mostrato buone doti, da Bologna si è parlato anche di un possibile scambio con Basic. Ipotesi totalmente smentita. 

ALTRI NOMI - Sarri, al Chelsea, ha allenato con profitto Ruben Loftus-Cheek; con Tuchel è una riserva, gioca solo spezzoni, è dietro nelle preferenze del tecnico tedesco. La Lazio aveva sondato il terreno in estate, non aveva approfondito anche perché i Blues avevano chiuso la porta all’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto. Chissà che a gennaio lo scenario non possa modificarsi. A Formello, non è un mistero, piace il profilo di Nahitan Nandez. Il giocatore ha flirtato a lungo con l’Inter, vorrebbe lasciare la Sardegna già a gennaio, costa 18 milioni, è un prezzo alto. Soprattutto nel mercato invernale. In passato era stato accostato Daniele Baselli, piaceva a Inzaghi, è in scadenza con il Torino, è fuori dai progetti di Juric, ma non ha le caratteristiche ricercate. Caratteristiche troppo simili a quelle dei centrocampisti già in rosa (vedi Luis Alberto) le ha anche Rafinha: l’ex Barcellona e Inter, ai margini del PSG, è stato più volte avvicinato alla Lazio. Non se n’è mai fatto nulla. Difficile pensare possa accadere qualcosa nei prossimi mesi. Discorso analogo per Yusuf Yazici: è un giocatore offensivo, un trequartista o una mezzala di qualità, con Milinkovic e Luis Alberto avrebbe le porte chiuse. A Bologna, oltre a Schouten, gioca anche Matias Svanberg, è una mezzala di corsa e qualità, sta emergendo sotto la guida di Mihajlovic, ha caratteristiche simili a Basic, costa almeno 15 milioni. In Italia gioca pure Morten Thorsby, sta facendo bene con la Samp, non è una mezzala, ma un centrale, ha fisico da corazziere, con Milinkovic formerebbe una cerniera fisicamente insuperabile. Ferrero lo valuta tra i 10 e i 15 milioni di euro. 

Pubblicato il 14/11 alle ore 20:30