PAGELLE Lazio - Benevento: Ciro si sblocca, Tucu attivo. Parolo coast to coast

19.04.2021 07:22 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
PAGELLE Lazio - Benevento: Ciro si sblocca, Tucu attivo. Parolo coast to coast

REINA 6: Tutti i gol sono imprendibili. Sau la mette all'incrocio, Viola è glaciale e lo spiazza dagli undici metri. Glik non perdona, poco prima aveva salvato sulla bordata di Depaoli. Pensava di vivere una giornata più tranquilla.

MARUSIC 5,5: Confermato difensore, ha il passo per scappare all’indietro e recuperare gli avversari in vantaggio oppure per andare in sovrapposizione a Lazzari, uno che mica va piano… Forse concede troppo spazio a Sua per il tiro a giro, ma è più merito dell’ex Cagliari. La leggerezza è più che altro la trattenuta ai danni di Ionita che costa il rigore.

ACERBI 6: Gioca con la sigaretta in bocca per gran parte della partita, sembra una passeggiata di salute. Gaich non la struscia mai, Lapadula colpisce (gol annullato) quando viene marcato da qualcun altro sui corner. Poi si fa sorprendere da Glik per il 4-3 che fa nascere i patemi. 

RADU 6,5: Tiene la zona, è fondamentale per gli equilibri del reparto. Conclude come quinto di centrocampo per reggere l'arrambaggio del Benevento. Quello che commette meno sbavature. 

LAZZARI 6: Scatta un milione di volte, la benzina diminuisce nella ripresa e cala anche la precisione. Poteva sfruttare decisamente meglio una ripartenza due contro uno con Immobile al suo fianco. 

MILINKOVIC 6,5: Sostanza ed efficacia, tante cose belle e utili. Il filtrante per il 2-0, il rigore guadagnato dopo un sombrero. Per fermarlo devono prenderlo a calci. Livello assoluto.

LEIVA 6,5: Era in dubbio fino alla vigilia, tira fuori una buonissima prestazione. Decisivo nell’azione che sblocca la partita: invece di stopparla serve di prima Correa, bravo a far scorrere il suggerimento con l’esterno. Già a Verona aveva mostrato di essere in crescita, non ha risentito dell’affaticamento settimanale.

Dal 56’ PAROLO 7: Si piazza in regia con Escalante fuori e Cataldi non in perfette condizioni. Fa scorrere i titoli di coda sul match: chiude l'ultimo tiro del Benevento, trasforma il rimpallo nel contropiede finale con tanto di assist. 

LUIS ALBERTO 6,5: Tocchi di fino, unisce i ricami ai passaggi essenziali. Ai tunnel di suola aggiunge anche il dinamismo, sembra aver risolto del tutto i problemi alla caviglia destra. Si arrabbia quando Immobile sceglie Correa invece del suo inserimento, aveva accompagnato la ripartenza con la speranza di timbrare il cartellino.

Dal 70’ AKPA AKPRO 5,5: Becca il giallo alla primissima azione, forse è una decisione troppo severa. Riesce dopo un quarto d'ora, la Lazio non ne prende più una né di testa, né in mezzo al campo. 

Dall'85' HOEDT sv

FARES 6,5: Un altro segnale confortante. Spinge e rientra, percorre finalmente la fascia senza affanni. Col mancino al volo mette in mezzo un pallone perfetto per la testa di Immobile, anche tecnicamente la sua è una gara di livello.

Dal 56’ LULIC 5,5: Su un calcio d’angolo si era fatto sfuggire Lapadula, marcato troppo distante. Per fortuna c’è il Var. Poi inspiegabilmente invece di perdere tempo sulla bandiera prova il cross col mancino che allunga l'agonia. 

CORREA 7: Ci voleva un Tucu così! L’assist per il primo gol, il rigore trasformato del 3-0, l’azione del poker con il tocco sfortunato di Montipò. Aveva voglia di segnare, chiede di calciare dal dischetto per mettere anche la sua firma contro il Benevento. Tornato più carico dalla squalifica.

Dal 70’ MURIQI 6: Entra con la squadra che ormai pensa solo a non prenderle. Prova a proteggere palla con il corpo, guadagna qualche fallo, non ha occasioni.

IMMOBILE 7,5: Stavolta non può niente nemmeno la sfiga: ci si mette il palo, poi lo scivolone sul tap-in successivo e anche la deviazione (comunque nella propria porta) di Depaoli. Il minuto giusto per sbloccarsi è il 20’. Stop in corsa, tocco sotto morbido: bentornato gol, eri mancato tanto! Una liberazione. Merita la doppietta nel recupero anche per quanto corre e difende, non si risparmia mai. Peccato per il rigore fallito. Con Ciro scatenato la Lazio può sognare in grande.

ALL. FARRIS 6,5: Seconda vittoria da dedicare a Inzaghi, la Lazio continua a non fallire gli appuntamenti con lui in panchina. Fa le veci del primo allenatore, anche quando c’è da prendersi in piedi il diluvio che scende sull’Olimpico. Talismano confermato.

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò 5; Depaoli 5, Glik 6, Barba 5,5, Letizia 5 (Caldirola 5,5); Improta 5, Schiattarella 5 (Viola 6,5), Ionita 6 (Falque 6); Insigne 5,5, Sau 6,5 (Dabo 6); Gaich 4,5 (Lapadula 6,5). All.: F. Inzaghi 6.

Pubblicato il 18/04 alle ore 17