Immobile ricorda: "La Lazio è stata una storia d'amore incredibile"

15.08.2026 15:45 di  Andrea Castellano  Twitter:    vedi letture
Immobile ricorda: "La Lazio è stata una storia d'amore incredibile"
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Ciro Immobile si ritira. Per parlare della sua decisione, l'ex attaccante e capitano della Lazio è intervenuto in diretta su SkySport. Di seguito le sue parole.

"Sono sempre stato uno molto critico con me stesso e sempre onesto con tutti. Ho semrpe pensato che quando la mia testa e soprattutto il mio fisico avrebbero mandato dei segnali, avrei smesso. Non sono mai stato uno che si accontenta, ho sempre voluto dare il massimo per le potenzialità del momento. È da stupido pensare di poter essere sempre allo stesso livello. È arrivato un momento in cui non potevo più dare il massimo, quindi piuttosto che trascinarmi e farmi vedere come un ex giocatore ho preferito prendere questa decisione".

"È bello che in ogni posto che sono stato, la gente si ricordi prima del Ciro uomo e poi del calciatore. È una cosa che ho sempre portato avanti. Sto ricevendo tantissimi messaggi, sono sereno e felice per quello che sono stato come calciatore. Mi sono divertito, me la sono goduta, ho spremuto al massimo il mio fisico e non mi pento di niente. Ho raggiunto traguardi e soddisfazioni incredibili".

"Vincere l'Europeo è stato l'apice della mia carriera, un traguardo incredibile che auguro a tutti. È stato un sogno, è qualcosa di unico. Prima di annunciare pubblicamente la mia decisione ho scritto anche al gruppo della Nazionale e mi sono sentito con Mancini. Il calcio va veloce, quello che resta sono i ricordi e i bei momenti dentro e fuori dal campo".

"Ho avuto la fortuna di vivere in un ambiente umile, questo mi ha dato una forza incredibile. Ho cercato di insegnare ai miei figli gli stessi valori che i miei genitori hanno trasmesso a me. Mia moglie Jessica è stata incredibile, ha fatto ogni passo insieme a me senza mai sentire il peso dei trasferimenti, nonostante i quattro figli. Lei è la vera campionessa. Ha lasciato la sua famiglia dopo solo tre mesi di conoscenza trasferendosi a Genova... senza i miei genitori, mio fratello e mia moglie non avrei mai potuto raggiungere questo livello. Come quando ho vinto la Scarpa d'Oro: non si può fare tutto da soli, devi condividere questo peso di responsabilità con qualcosa che ti possa aiutare".

"La Lazio è stata una storia d'amore incredibile. Auguro a ogni calciatore di potersi legare così tanto a una società e dei tifosi per poter tirare fuori più di quallo che hai, perché solo chi si sente parte integrante di un popolo e di un club può tirare fuori il massimo. Questo è stato il vero punto di forza di quando ho vestito la maglia della Lazio. Sono profondamente legato a tutto quello che circonda il mondo Lazio, ha lasciato dentro al mio cuore dei ricordi indelebili".

"Adesso starò un po' in famiglia, poi inizierò a studiare per fare un corso per allenare. È una cosa che ho deciso negli ultimi tre anni. Sono sempre stato indeciso, poi però ho pensato di aver avuto un sacco di maestri e di allenatori che mi hanno insegnato tanto. Mi piace e perché non provarci".

"Il mio podio dei ricordi? La vittoria dell'Europeo al primo posto, poi Lazio - Brescia che è stata la partita più difficile per me perché era l'unica in cui dovevo segnare per forza, così che avrei vinto la Scarpa d'Oro. È stata durissima dal punto di vista emotivo. Poi ci metto il pacchetto Coppa Italia e Supercoppa vinte con la Lazio".

Andrea Castellano
autore
Roma, classe 2003. Giornalista pubblicista da ottobre 2023. Redattore e inviato per Lalaziosiamonoi.it. Inviato e speaker per Radio Laziale.