Lazio | Investire sui giovani sì, ma chi gioca? Il dilemma dei biancocelesti
RASSEGNA STAMPA - Dopo l'arrivo del roccioso Doekhi, Gattuso aveva chiesto un difensore centrale rapido, esplosivo e pronto per una maglia da titolare. La scelta del direttore sportivo, invece, sembra orientata su un profilo diverso: Markmann è un talento di prospettiva, ma arriva dopo una sola stagione tra i professionisti e, almeno inizialmente, è destinato a partire alle spalle dei titolari. Il centrale, destro naturale ma impiegato soprattutto sul centrosinistra, ama impostare l'azione e possiede caratteristiche interessanti. Con il passaggio del suo club alla difesa a tre, però, aveva perso spazio, finendo spesso in panchina.
Ma come scrive il Messaggero, resta il dubbio sull'effettivo impatto del ringiovanimento della rosa. I precedenti invitano alla prudenza: al primo anno in Serie A Gila aveva raccolto appena 87 minuti, Provstgaard soltanto 33. Anche Markmann rischia quindi di vivere una stagione di apprendistato. La Lazio continua a investire sui giovani, ma l'esperienza resta un nodo.
Tra Renzetti, D'Alessio, Mandas, Motta, Furlanetto, i fratelli Bordon, Floriani, Farcomeni, Belahyane, Galassi, Przyborek, Saná Fernandes, Serra, Artistico e Ratkov, ben 16 giocatori hanno un'età media di circa 21 anni. Un patrimonio per il futuro, ma con pochissimo vissuto ad alti livelli: finora soltanto Belahyane e Ratkov hanno collezionato presenze da titolari in campionato, peraltro in situazioni di emergenza, mentre gli esordi dei portieri sono arrivati soprattutto per l'infortunio di Provedel. Una linea verde che guarda al domani, ma che nel presente rischia di lasciare scoperti alcuni ruoli chiave.
