PAGELLE Lazio-Mantova: difesa da incubo, l'attacco pure. Si salva solo Dele
MANDAS 5: Un incubo con la palla tra i piedi. Ogni passaggio è per il Mantova, nel primo tempo rischia addirittura di farsi beffare in pallonetto da Gliozzi (poi in fuorigioco). Almeno tra i pali sembra essere presente: bella la parata su Ilie che svetta di testa. Si fa sorprendere sul gol di Ruocco, poi Cajazzo segna a porta vuota dopo che il greco sale sul calcio d’angolo a caccia del pareggio.
MARUSIC 5: Nel primo tempo si fa trovare impreparato in un paio di occasioni lasciando scappare Benaissa. Nel secondo è molto propositivo in zona offensiva con una sponda di testa e un cross per Cancellieri (che spreca). Dietro però si fa sorprendere insieme a Doekhi. E Ruocco segna lo 0-1.
DOEKHI 4,5: Se Gliozzi è uno dei grandi protagonisti della serata è anche merito suo. Molto compassato, spesso in difficoltà quando il Mantova si lancia in avanti. Fa coppia con Marusic sul gol dello 0-1 del Mantova: entrambi si perdono Ruocco che segna.
PROVSTGAARD 5: Senza Gila o Romagnoli di fianco a lui, si vedono molti dei suoi difetti. Si vede che gli manca un leader, appare meno sicuro rispetto alla scorsa stagione forse anche perché ancora non riesce a intendersi con Doekhi. Ha meno colpe dei suoi compagni di reparto sul gol dello 0-1 di Ruocco.
PEDRAZA 5: Malissimo le volte in cui viene chiamato in causa, soprattutto nella sua metà campo. Si fa addirittura soffiare il pallone da Silva che parte da solo in contropiede. Mai propositivo in zona offensiva nel primo tempo, un po’ meglio nel secondo. Si accentra tanto, riesce poi ad andare anche al cross ma senza trovare alcun compagno. Al 63’ lascia spazio a Pellegrini.
Dal 63’ PELLEGRINI 5: Il gol del vantaggio del Mantova nasce dalla sua fascia. Bragantini lo supera e arriva al cross per Ruocco che segna. Pericolosi i suoi cross dalla sinistra a caccia del pari.
DELE-BASHIRU 6: Forse il migliore in campo, sicuramente il più pericoloso. Il suo primo tiro, deviato, finisce sul palo. Poi calcia forte da fuori, trovando la bella risposta di Bardi. Trova una posizione ibrida di Baroniana memoria, alzandosi da mezzala e muovendosi sotto l’attacco quasi da trequartista. Senza dubbio uno dei più propositivi in attacco. Ammonito nel secondo tempo per un fallo tattico. Al 71’ lascia il campo per Frattesi.
Dal 71’ FRATTESI 5,5: Esordio con la maglia della Lazio, arrivato da due giorni. Solo qualche spunto e tanti applausi dagli spalti.
ROVELLA 5: Nuova stagione, vecchie abitudini: subito ammonito (per fallo su Ilie). E rischia anche il rosso (su Trimboli). In impostazione sbaglia tanto, senza riuscire a trovare linee di passaggio. Si sbatte tanto, ci mette tanta grinta, ma non basta. Gattuso lo richiama al 78’ per Belahyane.
Dal 78’ BELAHYANE 5: Fa solamente ripartire l’azione nel tentativo della Lazio di trovare il pareggio. Si trova in mezzo allo 0-2 del Mantova di Cajazzo in contropiede.
TAYLOR 4,5: Gara opaca, assolutamente non da Taylor. Pochi spunti, troppi errori. Anche lui resta imbrigliato nel pressing alto del Mantova senza riuscire a far girare palla. Prova spesso a calciare da fuori ma senza successo. Sul finale ha una clamorosa occasione per pareggiare, ma spara addosso a Bardi.
ZACCAGNI 5: Meglio nel primo tempo, dove si fa vedere tanto e prova a inventare (buona la prima imbucata per Cancellieri che spreca). Malissimo invece nel secondo tempo, quando spegne definitivamente la luce e viene dimenticato sulla sinistra. Molto più simile alla scorsa stagione, e non può essere così.
DIA 4: Il solito Dia. Tanto movimento, spesso a vuoto. Discreto (non sempre) gioco spalle alla porta. Nullo o quasi quando si tratta di calciare in porta. Sulla ribattuta, dopo il palo di Dele-Bashiru, calcia addosso a Bardi; poi in area si addormenta facendosi sfilare il pallone da dietro. Nel secondo tempo si rende pericoloso con un paio di cross. Ma questo non è un centravanti. Al 71’ esce per Ratkov.
Dal 71’ RATKOV 4,5: Quasi non si vede. Pochissimi palloni toccati, forse nemmeno uno. Solo un colpo di testa da calcio d’angolo che termina sul fondo.
CANCELLIERI 4: Ha due grandi occasioni in area e le sbaglia entrambe: servito da Zaccagni, a tu per tu con Bardi calcia altissimo; su un cross di Dele-Bashiru, invece, tutto solo si accartoccia e colpisce di testa, senza trovare lo specchio della porta. Esagera nello scontro con Benaissa, rischiando anche il giallo. Restano tanti dubbi su un presunto fallo che subisce in area di rigore, considerato regolare dall’arbitro Mucera. Si mangia un gol clamoroso sotto porta dopo la sponda di Marusic: l’immagine perfetta della sua imprecisione in fase realizzativa. E infatti poco dopo sbaglia ancora: tutto solo in area spedisce fuori il pallone di testa, di nuovo su un passaggio di Marusic. Ammonito, al 78’ esce per Noslin.
Dal 78’ NOSLIN 4,5: Ha una grande occasione per pareggiare: in area piccola non riesce a girarsi per calciare e alla fine perde il pallone.
GATTUSO 4: Un esordio peggiore era difficile. La Lazio non funziona dalla testa ai piedi, dal primo all’ultimo minuto. Eliminata in Coppa Italia dal Mantova, nono nella scorsa Serie B. La finalista dell’ultima edizione lascia il torneo meritando di uscire. Da oggi si è iniziato a fare sul serio e la gara lascia tante preoccupazioni per il futuro, a partire da lunedì prossimo contro il Bologna.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi 6,5; Tomasevic 5,5 (55’ Meroni 6), Cella 6, Castellini 6,5; Silva 6,5 (55’ Cajazzo 6,5), Trimboli 6,5, Ignacchiti 6 (73’ Longonda 6), Benaissa 7 (84’ Wieser SV); Ilie 6,5 (55’ Bragantini 7), Ruocco 7,5; Gliozzi 7. All.: Modesto 7.
