Hugo Almeida: "Lazio, sarebbe fantastico... il mio agente sta studiando l'affare"
Il sogno di tanti è Hugo Almeida del Werder Brema. La Lazio si è fatta avanti, il 26enne bomber portoghese lo ammette, lo abbiamo sentito ieri pomeriggio al telefono: «So che c’è un interesse, la Lazio è un’ottima società, sarebbe fantastico. E’ formata da giocatori importantissimi, mi piacerebbe giocare in Italia e in particolare a Roma. Sentirò a breve il mio procuratore, sino ad allora non posso dire altro» . Ma il suo maestro Mourinho potrebbe chiamarlo a Madrid e per Lotito in questo caso non ci sarebbero speranze, gli spagnoli sotto ogni punto di vista non hanno rivali: « Il Real Madrid è una società dove chiunque vorrebbe giocare. Queste voci però sono state riportate dai giornali, posso dire che ne sono orgoglioso» . Il suo futuro non è ancora deciso. Ha un solo anno di contratto con i tedeschi e l’avventua nella Bundesliga sembra destinata a concludersi.
Hugo Almeida attende notizie dal suo manager, è il famoso Jorge Mendes, lo stesso di Josè Mourinho. In Spagna sono certi che il Real Madrid sia sulle tracce dell’attaccante ex Porto. In Italia piace molto alla Lazio e al Bologna. Non è facile prenderlo. Costa 5,5 milioni di euro, una cifra ridicola per i galattici.
Almeida è esploso nel Porto, fu lo Special One a credere in lui, ne parla da sempre benissimo:« Mourinho è stato uno dei tecnici più importanti della mia carriera, quando avevo 17 anni mi prelevò dalle giovanili del Porto per portarmi in prima squadra ». Insieme hanno vinto un campionato ed una Champions League, insieme sono cresciuti e hanno provato l’esperienza all’estero. Hugo ha scelto la Bundesliga, Mourinho l’Inghilterra. Hanno l’Inter in comune. Il bomber qualche tempo fa ha realizzato un gol fantastico aS.Siro contro i nerazzurri, firmò una punizione di sinistro da 35 metri. E’ mancino, fece centro. Almeida è un portoghese atipico, è alto 1,92, non sono tanti i giocatori con queste caratteristiche. Mourinho notò subito le sue qualità e iniziò ad allenarlo:«E’ un grande allenatore, devo moltissimo a lui. Mi ha permesso di fare il salto di qualità. I successi che ha raggiunto in carriera parlano a suo favore, è un vincente nato». Almeida sta bene in Germania, ma l’Italia e la Spagna lo intrigano. Il ciclo tedesco sta per concludersi, non è stato facile l’inserimento, ora sogna un grande futuro:«Nella scorsa stagione ho fatto bene ma nella prossima voglio fare ancora di più, voglio realizzare tantissimi gol. I primi anni al Werder Brema non sono stati ottimi ma poi è andato tutto bene, sono riuscito ad impormi ». Del suo rinnovo col Werder si è parlato poco:« Al Werder Brema sto bene ma se arrivassero offerte importanti le valuterei con la mia società », è il pensiero di Almeida. Ha partecipato al campionato mondiale, è stata una bellissima esperienza:«La Coppa del Mondo mi ha fatto maturare tantissimo, sono cresciuto quotidianamente a forza di stare con grandi campioni ».
Reja conosce il giocatore, c’è il suo via libera. Ha bisogno di un uomo con le sue caratteristiche. La Lazio aveva trovato l’accordo con il procuratore Paco Casal per portare a Roma il gigante Joaquin Boghossian ma il blocco degli extracomunitari ha interrotto ogni trattativa. Il posto lasciato vuoto da Cruz va riempito, in organico sono presenti Floccari, Rocchi e Zarate ma non c’è un bomber di peso. Almeida ha una storia particolare: da piccolo si professava tifoso dello Sporting Lisbona, ma la società lo scartò. Fu preso dal Porto, club rivale, ed è riuscito ad imporsi nel calcio internazionale. La sua fede è cambiata sotto l’influenza di mago Mourinho.
