Scarcelli replica a Lotito: "Non è stato lui, ma Cragnotti a lanciare Non mollare mai"
"L’inno della Lazio è ‘Non mollare mai’, l'ho fatto mettere io prima delle partite. Chi lo ha fatto adesso mi critica". Il riferimento di Claudio Lotito - nel corso del lungo intervento di ieri sera davanti alle telecamere del Processo del Lunedì - è alle parole di Francesco Scarcelli, intervenuto ieri ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it: "All’ingresso in campo di Lazio–Sassuolo 'Non mollare mai' non è stato messo, al derby nemmeno. Se anche a Lazio-Milan non verrà suonato mentre le squadre entreranno in campo, chiederò che venga ritirato da inno ufficiale”, ha annunciato l'autore della celebre canzone. Oggi lo stesso Scarcelli ha replicato alle dichiarazioni del presidente biancoceleste, nel corso della sua trasmissione in onda su Radio Manà Sport: "Il mio inno "Non mollare mai" è stato ufficializzato da Lotito, ma era già presente durante l'era cragnottiana. Esordì all'Olimpico il giorno del derby perso per 5-1, ma poi ha avuto la fortuna di coincidere con tante vittorie. Non ho assolutamente bisogno di pregare nessuno. Bisogna comunque sottolineare come l'ufficialità dell'inno sia arrivata con Lotito, di questo gliene sono riconoscente".
