Superlega, Agnelli: "Tra i club un patto di sangue, andiamo avanti"

Le parole del presidente della Juventus e vicepresidente della Superlega che ha spiegato come e quando è nato il progetto
21.04.2021 08:30 di Jessica Reatini Twitter:    Vedi letture
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Superlega, Agnelli: "Tra i club un patto di sangue, andiamo avanti"

E' successo di tutto in 48 ore. Dalla notte di domenica a quella di martedì la Superlega ha visto la sua nascita e molto probabilmente la sua fine. Un altro terremoto generato dall'uscita dei club inglesi dal progetto e dai tentennamenti delle spagnole e non solo. Chi rimane saldo è il patron della Juve, e vicepresidente proprio della Superlega, Andrea Agnelli. Prima di quanto accaduto nella serata di ieri Agnelli aveva rilasciato un'intervista concessa a La Repubblica e al Corriere dello Sport in cui ha spiegato come, quando e perché si è deciso di far nascere la Superlega. "Nessuna minaccia ai campionati domestici, anzi la ferma volontà del gruppo delle dodici società di continuare a partecipare alle competizioni nazionali. Tutto quello che stiamo facendo è legale, stiamo esercitando una libertà prevista dal trattato dell'Unione europea e questo aspetto lo considero molto importante".

"La volontà è quella di creare una competizione che possa portare benefici all'intera piramide del calcio aumentando quella che è la solidarietà distribuita agli altri club. I giovani vogliono vedere grandi eventi e non sono più legati a elementi di campanilismo. La stabilità economica consente di percorrere la via della crescita investendo sui giovani e su allenatori anche alla prima esperienza". 

“Fra i nostri club c’è un patto di sangue, il progetto della Superleague ha il 100% di possibilità di successo, andiamo avanti", queste le parole di Agnelli a La Repubblica.

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