LE PAGELLE di Genoa-Lazio: Lichtsteiner furia, Zàrate brillante e generoso, Mauri ed Hernanes steccano

06.01.2011 17:05 di  Riccardo Mancini   vedi letture
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
LE PAGELLE di Genoa-Lazio: Lichtsteiner furia, Zàrate brillante e generoso, Mauri ed Hernanes steccano

LE PAGELLE di GENOA-LAZIO:

S.S.LAZIO (4-2-3-1):

MUSLERA 7: Praticamente inoperoso nel primo tempo, sale in cattedra nella ripresa, immolandosi in almeno tre circostanze sulle conclusioni di Rossi, Rafinha e Jankovic e rivelandosi decisivo ai fini del risultato finale.

LICHSTEINER 7: Spinge con costanza sulla destra, sostenendo con piglio autoritario Zàrate nello sviluppo della manovra offensiva e coprendo con diligenza la propria fascia di competenza. Salva la porta di Muslera in un paio di occasioni, è uno dei più in forma dal punto di vista psico-fisico. Lotta su ogni pallone e termina la propria gara con una vistosa fasciatura: i segni della battaglia...

BIAVA 7 : Ormai il suo rendimento molto più che positivo non è più una sorpresa. Controlla Destro senza troppi affanni e dà manforte al compagno di reparto nel contenimento dello spauracchio Toni. Pochi fronzoli, ma tanta tanta sostanza.

DIAS 6,5: Ingaggia con Toni un duello tutto muscoli e fisico. Nonostante l'altezza di gran lunga inferiore (10 cm di differenza a favore del rossoblù), come già accaduto nel corso del derby romano dello scorso campionato, il brasiliano riesce ad avere la meglio praticamente in ogni circostanza sul numero 9 genoano. Nella ripresa, due piccole sbavature fanno trattenere il fiato ai biancocelesti. Diffidato ed ammonito, salterà il match di domenica contro il Lecce.

RADU 6,5: Torna dopo un mese di assenza e il suo contributo in fase difensiva si rivela, per l'ennesima volta in stagione, fondamentale. Non si fa intimorire né dallo sgusciante Rafinha né dall'intraprendenza di Mesto. Fa della calma e della semplicità, le sue prerogative. Il suo ritorno coincide con l'inviolabilità della porta biancoceleste. Sarà un caso?

BROCCHI 6: Tiene la posizione con sicurezza, aiuta la retroguardia biancoceleste e spesso prende in consegna Jankovic che balla tra le linee. Corre e spende un'infinità di fiato, costringendo il duo Reja-Lopez a preservare i suoi polmoni per la sfida di domenica contro il Lecce. Non sempre precisissimo in fase di appoggio.

Dal 76' MATUZALEM S.V.

LEDESMA 6,5: Con ordine, intelligenza ed una sapienza tattica fuori dal comune, gestisce la manovra biancoceleste sia in fase di possesso che di non possesso palla. E' ancora una volta uno dei migliori lì in mezzo, specie nella prima parte di gara è il padrone assoluto del reparto nevralgico. Con il passare dei minuti si fa risucchiare dal vortice rossoblù ma è bravo a tenere duro ed a mantenere a galla i suoi.

ZARATE 6,5: Spavaldo, decide di presentarsi a mezze maniche nonostante il gelo di Marassi e spavaldo è anche il suo atteggiamento nei confronti del suo diretto avversario Criscito, che, specie nella prima mezzora di gioco, viene saltato regolarmente. Quando accelera mette i brividi ai genoani, rendendosi protagonista di alcuni assoli che meriterebbero miglior sorte. Si sacrifica a centrocampo ed in fase di ripiegamento, è il segno di una maturazione e di una mentalità nuova che si scontra con un ruolo, quello di esterno destro, che di fatto lo depotenzia.

HERNANES 5: Abulico e spaesato nel corso della prima frazione di gioco, probabilmente perchè disorientato dal gelo che ha avvolto il Marassi quest'oggi, cerca di tirare la testa fuori dal guscio nella ripresa e per poco non ci riesce alla sua maniera: il destro scagliato dal limite dopo appena 3 minuti si spegne sul palo. La sua partita termina, però, in quel momento. Mai un'accelerazione degna del suo nome, mai un cambio di passo decisivo.

Dall'83' BRESCIANO S.V.

MAURI 5: Ordinato nel tessere la manovra, spesso, però, cincischia troppo con il pallone e non riesce ad essere efficacie come accaduto in altre occasioni. Spende molto in termini di corsa e a metà ripresa sembra quasi boccheggiare, lasciando troppo spazio ai dirimpettai liguri.

FLOCCARI 5,5: Ha l'occasione giusta dopo appena un minuto di gioco ma il suo destro si spegne sul fondo. Come al solito, il suo continuo movimento risulta fondamentale per lo sviluppo del gioco biancoceleste ma non sempre riesce a trovate il pertugio giusto per fare male.

Dall'88 KOZAK: S.V.

LOPEZ 6: Urla e si sbraccia dalla panchina sullo stile di Edy Reja. Richiede maggiore attenzione ai suoi in fase di contenimento dei rossoblù,vorrebbe maggiore efficacia sotto porta. In costante contatto col tecnico goriziano presente in tribuna, sembra optare per l'inserimento di Rocchi in corsa d'opera, ma alla fine cambia idea e mette dentro Bresciano. 

GENOA (4-3-1-2): Eduardo 6; Mesto 6, Kaladze 7, Dainelli 6,5, Criscito 5,5; Rafinha 5,5, Milanetto 6,5, Rossi 6; Jankovic 6,5; Destro 6, Toni 5,5. All.Ballardini 6,5