LE PAGELLE di Lazio-Bologna: Mauri e Rocchi, applausi...Hernanes si prende la scena. Ma Maurito ancora non c'è...

12.09.2010 17:00 di  Riccardo Mancini   vedi letture
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
LE PAGELLE di Lazio-Bologna: Mauri e Rocchi, applausi...Hernanes si prende la scena. Ma Maurito ancora non c'è...
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© foto di Federico Gaetano

S.S.LAZIO (4-3-1-2):

MUSLERA 6: Corre pochissimi pericoli nell'arco di tutto il primo tempo,idem nel secondo. Il Bologna davanti è poca cosa, si limita a gestire la situazione, dando sicurezza al reparto. Non può nulla sulla botta mancina di Mudingayi.

LICHTSTEINER 6: Torna nel ruolo che lo vide protagonista quando in panchina c'era mister Delio Rossi, ossia laterale di destra di una difesa a 4, spingendo molto sulla fascia di competenza e risultando tra i più intraprendenti nella prima mezzora di gioco. Cala alla distanza ma il gran caldo influisce parecchio sulla sua performance. Volitivo.

BIAVA 6: Compito di ordinaria amministrazione nel primo tempo anche se a volte si lascia andare a delle piccole sbavature che, fortunatamente, non vengono sfruttate dagli avanti di Malesani. Sbroglia alcune situazioni complicate con provvidenziali colpi di testa.

ANDRE' DIAS 6,5: Il doppio centrale difensivo non è un “vestito” che calza alla perfezione al brasiliano, il quale si cala comunque con dedizione nella parte e non demerita di fronte ad un avversario a dir poco evanescente come Di Vaio. Solita grinta e solita tenacia.

RADU 6: Rossi lo inventò terzino sinistro nel 2008 ed il rumeno si rese protagonista di prestazioni al di sopra della media, impressionando tutti sin dai primi giorni nella Capitale. Dopo quasi tre anni, il numero 26 biancoceleste compie un notevole passo indietro rispetto a quei tempi, specie nella prima frazione quando un timido Garics riesce comunque a metterlo in difficoltà. Prende le misure nella ripresa e sale di tono anche se i meccanismi sono ancora da oleare.

BROCCHI 6,5: Corre molto ed alla fine, come si dice in gergo, il lavoro paga. Primo tempo in cui fa tanta legna, secondo in cui si concede il lusso di servire in profondità Rocchi in occasione del vantaggio biancoceleste con un tocco da vero e proprio trequartista. Importante. 

dall'85' BRESCIANO S.V.:

LEDESMA 6: Inizia con personalità il proprio match, venendo a prendere palla dalla difesa,soprattutto durante i primi venti minuti.Cala col passare dei minuti a causa del pressing a tutto campo dei mediani del Bologna, ma fa sentire comunque il proprio peso nel reparto nevralgico del campo. 

MAURI 7,5: Il migliore in campo. Ha voglia di riprendersi il posto da titolare e lo dimostra con i fatti, fornendo una prestazione sopra le righe. Un assist ed un gol, cosa chiedere di più? Sigla il vantaggio laziale con un tap-in da vero centravanti e serve a Rocchi una palla col contagiri che chiede solamente di essere spinta in rete.

HERNANES 6,5: Accende l'Olimpico dopo appena due minuti con una giocata d'alta scuola con la quale elude l'intervento di due avversari e guadagna un calcio di punizione. Caracolla tra le linee con personalità, anche se la giornata no di Zàrate non lo aiuta. Delizia i circa 20 mila dell'Olimpico con alcuni spunti interessanti che creano diversi grattacapi ai rossoblu emiliani e realizza il secondo gol in due apparizioni nella Capitale, ancora una volta da calcio di rigore. Può davvero rappresentare l'arma vincente della nuova Lazio.

ROCCHI 7: Chiamato a sostituire l'infortunato Floccari, il Capitano non fa rimpiangere l'attaccante calabrese che contro la Sampdoria non aveva certo disputato una delle migliori prestazioni da quando veste il biancoleste. Movimento, tagli, tanta generosità e soprattutto il ritorno al gol, oltre ad un assist al bacio per l'accorrente Mauri. Applausi. 

dal 76' FOGGIA S.V.:

ZARATE 5: Delude ancora. Dopo i segnali di ripresa fatti intravedere a Marassi contro la Sampdoria all'esordio, Maurito torna nel terpore dello scorso anno. Tenta spesso l'assolo personale ma non riesce praticamente mai a duettare con i propri compagni o a creare la superiorità numerica nei pressi dell'area di rigore felsinea. Reja lo sostituisce nell'intervallo con Kozak: un cambio ed una prestazione che faranno discutere...

dal 46' KOZAK 6,5: Dona al reparto avanzato laziale peso specifico e forza fisica che consentono allla banda di Reja di scardinare il fortino di Malesani. Lotta come un leone contro Portanova e dà parecchio filo da torcere al centrale romano. Guadagna il rigore del 3-1. Ariete.

REJA 6,5: In settimana lo aveva quasi annunciato: il 4-3-1-2 sarà il nuovo modulo della Lazio. La voglia di far coesistere i tanti centrocampisti di qualità presenti in rosa va oltre il credo della difesa a 3. In campo i ragazzi hanno risposto a tratti, giocando un primo tempo a ritmi alterni ed un secondo, nel quale, dopo un inizio sonnacchioso, la squadra ha preso in mano il pallino del gioco ed ha concretizzato a dovere le due-tre azioni collettive ben orchestrate. Ha avuto il pregio di sostituire uno spento Zàrate con il giovane Kozak a metà gara, e la scelta, seppur coraggiosa, ha premiato in pieno il tecnico carnico. 

IL MIGLIORE: MAURI

IL PEGGIORE:ZARATE