LE PAGELLE di Lazio-Portogruaro: "Tata"-show, Garrido si rialza, Kozak sempre decisivo. Rocchi, che altruismo

27.10.2010 22:48 di  Riccardo Mancini   vedi letture
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
LE PAGELLE di Lazio-Portogruaro: "Tata"-show, Garrido si rialza, Kozak sempre decisivo. Rocchi, che altruismo
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

LE PAGELLE di LAZIO-PORTOGRUARO

S.S.LAZIO (4-3-1-2):

BERNI 6,5: Si guadagna la “pagnotta” con un intervento plastico a neutralizzare la conclusione di Bocalon. Per il resto, viene chiamato in causa solamente in un paio di circostanze con conclusioni da fuori che blocca agevolmente. Spettatore non pagante.

SCALONI 6: Rivede il campo dopo quasi cinque mesi (Lazio-Udinese l'ultima apparizione all'Olimpico). Nella prima parte di gara pensa maggiormente a contenere, nella ripresa si sgancia spesso sulla destra e con Gonzalez crea apprensione alla difesa ospite.

dall'84' PERPETUINI S.V.: Respira l'aria della prima squadra. E' già un passo avanti. Forza Ric!

DIAKITE' 6: Cercava la chance per mettersi in mostra, non era certo questa l'occasione per far ricredere mister Reja. Tiene bene la posizione, ma gli attaccanti del Portogruaro sono davvero poca cosa.

STENDARDO 6: Coordina una difesa inedita, lo fa con la solita diligenza tattica, controllando le poche e flebili offensive venete. Al 15' salva su Bocalon che a porta sguarnita potrebbe segnare.

GARRIDO 6,5: Era uno degli osservati speciali di questa fredda serata romana. L'ultima (e unica) apparizione ufficiale con la maglia biancoceleste risale alla gara del campionato Primavera contro il Siena. Fu un disastro. Stavolta si da da fare, è propositivo e pimpante, lancia ottimi segnali al tecnico. Buoni anche alcune folate offensive.

GONZALEZ 7,5: Con un inserimento degno del miglior Simeone apre le danze all'8. Poi lì in mezzo si danna l'anima, corre da una parte all'altra e delizia la platea con alcuni pregevoli tocchi. Può essere l'asso nella manica di Reja.

Dal 76' CAVANDA S.V.

MATUZALEM 6,5: I ritmi della gara sono piuttosto bassi, il Professore si adegua anche perchè non serve fare di più. Tranquillità e geometrie allo stato puro, detta i tempi con intelligenza.

BRESCIANO 7: E' il talismano di Reja, quando scende in campo la Lazio vince. Tenta spesso l'inserimento, fa le veci di Mauri nel migliore dei modi. Serve un perfetto assist a Kozak nel primo tempo, realizza in contropiede il suo primo gol in maglia biancoceleste. Cosa chiedere di più?

dal 70' DEL NERO S.V.

FOGGIA 6,5: Serve con un morbido sinistro a Gonzalez la palla dell'1-0. Si cala alla perfezione nel ruolo che il tecnico goriziano gli chiede di coprire. Meno tocchi e maggiore concretezza, è questo il Pasquale Foggia di stasera. Chissà che Reja non pensi a lui come trequartista nel momento in cui Hernanes darà forfait.

KOZAK 7: Tre presenze, due gol, punto. Dopo Firenze l'ennesima prova sopra le righe. Sgomita tra i centrali veneti, si fa sentire coi suoi centimetri, ha vita facile questa sera e scuote anche la traversa con un destro ravvicinato. E' ancora una volta decisivo. 

ROCCHI 6,5: Voleva togliersi di dosso l'etichetta di “vice” Zàrate, gli ultimi 15 minuti del match contro il Cagliari avevano restituito alla Lazio un Capitano voglioso di farsi largo. Manca ancora l'appuntamento col gol ma si mette a completa disposizione della squadra, servendo a Bresciano una palla d'oro in occasione del 3-0. Generoso.

REJA 6,5: Cambia 11/11 della Lazio vincente, ottiene risposte positive anche se il test odierno non era certo dei più probanti. La Curva invoca il suo nome, lui risponde ringraziando.