LE PAGELLE - Lazio, Acerbi sempre in posizione. Sprazzi di Luis Alberto, Leiva soffre

Pubblicato il 11/11 alle 20:03
12.11.2018 07:05 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
LE PAGELLE - Lazio, Acerbi sempre in posizione. Sprazzi di Luis Alberto, Leiva soffre

STRAKOSHA 6: Ci mette la mano, ma non basta: il colpo di testa di Ferrari è troppo potente. Attentissimo nel secondo tempo, sulle uscite e sulle bordate da fuori. Come quella di Duncan: parata non difficilissima, ma comunque provvidenziale. Immancabile il brivido sul disimpegno coi piedi. 

LUIZ FELIPE 5.5: Co-responsabile del gol del pareggio: stacca in anticipo, purtroppo la prende l’uomo alle sue spalle. Meglio nella ripresa, quando controlla la zona con meno preoccupazioni rispetto a quanto fatto fino all’intervallo. Fa sentire i tacchetti, l’impegno e la cattiveria non mancano. 

ACERBI 7: Definirla “gara da ex” è pure riduttivo. Gioca nello stadio in cui ha inseguito e trovato la seconda chance di livello della sua carriera. Boateng, durante la partita, tutto fa tranne che rendergli semplice il ritorno a “casa”: si muove, gioca di sponda come un vero centravanti, gli taglia alle spalle. Esce con disinvoltura da novanta minuti complicati grazie a un grande senso della posizione. Respinge cross bassi, alti, lunghi, corti, belli, brutti...

RADU 6: Ha riposato in Europa League, eppure sembra stanco soprattutto nei primi 45’: non si capisce coi compagni o con il pallone. Si becca il giallo per bloccare una ripartenza avversaria. Sale di tono e si guadagna la sufficienza presidiando l'area nei momenti del forcing neroverde.

PATRIC 5.5: Soffre la fisicità dei giocatori del Sassuolo. Un passo indietro (pure due) rispetto alle prestazioni messe in mostra contro Parma e Spal. Non spinge, non si inserisce, non arriva sul fondo. Anche impreciso nelle giocate.

PAROLO 7: Gol brutti, gol sporchi, gol importanti. Come con il Marsiglia è nel posto giusto nel momento giusto. Ferrari non fa in tempo a ribattere sulla linea che la palla è già alle sue spalle e quindi dentro la porta del Sassuolo. Mezzala e poi davanti alla difesa, non fa mancare la sostanza richiesta. Contrasti e inserimenti, il migliore dei biancocelesti. 

LEIVA 5.5: Recuperato, piazzato in regia, quello che è sempre stato il suo posto dal momento dell’arrivo a Roma. Si muove un po’ con il freno a mano tirato, è meno arrembante del solito, la mancanza di lucidità si trasforma in qualche fallo di troppo. Non gli si poteva chiedere di più.

Dal 78’ BERISHA 6: Un quarto d’ora a disposizione. Stavolta non fa in tempo a entrare in partita e a incidere.  

MILINKOVIC 6: Ci prova con la stazza e la potenza a trascinare la Lazio in avanti e davanti (nel risultato). Le idee sono buone, però a volte esagera nel tenere il pallone invece di scaricarlo per i compagni. Comunque in netta ripresa.

LULIC 5.5: Primo tempo positivo, se non fosse che si scorda Ferrari sul cross dell’1-1: il difensore salta tra lui e Luiz Felipe e sorprende entrambi. Per il resto chiude e riparte sulla fascia, accompagna sempre le folate offensive. 

Dal 73' LUKAKU 6.5: Prova a spingere fino in fondo, ci riesce un paio di volte, ma i difensori del Sassuolo tengono alta la concentrazione in area sui suoi suggerimenti.

LUIS ALBERTO 6: Rilanciato per rigenerarsi. Ci riesce a metà: le gambe non girano ancora a mille, forse appena a cinquecento. Ferrari gli strozza l’urlo in gola e lo trasferisce in quella di Parolo. Un paio di verticalizzazioni che ricordano la qualità sublime dell’anno scorso. Poi si spegne. Ed esce, giustamente. 

Dal 56’ CORREA 6: Il rimpianto di non averlo visto dall’inizio aumenta quando parte palla al piede. Ci mette dieci minuti buoni a carburare, ma nel finale è l’unico che dà la sensazione di poter creare qualcosa di pericoloso. La manovra non è fluida, ci si affida alle sue serpentine. Peccato gli manchi la stoccata giusta. 

IMMOBILE 6.5: Quel palo starà ancora tremando. Se l’era aggiustata alla perfezione, aveva scaricato un bolide, per un soffio non ha trovato il 2-1. Era partito da lui anche il cambio di gioco che aveva sbloccato il match. Non trova il modo per colpire. Quello per aiutare la squadra, sì. Senza dubbi.  

ALL. INZAGHI 6: Pareggia la prima partita stagionale. La Lazio sembra affaticata dalla gara con il Marsiglia, è meno brillante del solito, però tiene botta su un campo dove faticheranno tante squadre. 

SASSUOLO (3-5-2): Consigli 6; Marlon 6, Magnani 6.5, Ferrari 7; Lirola 6.5, Duncan 6, Locatelli 6, Sensi 6.5 (Djiuricic 6), Adjapong 6 (Rogerio sv); Berardi 5.5, Boateng 6 (Babacar 6). All. De Zerbi 6.