Torino - Lazio, i numeri del match: manca la qualità ma non la voglia

Una partita di sacrificio per la Lazio, che però non è coincisa con la qualità del gioco. Il Torino ha gestito meglio la palla e concretizzato di più.
27.05.2019 09:00 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Torino - Lazio, i numeri del match: manca la qualità ma non la voglia

Quella vista all'Olimpico di Torino è stata una Lazio tosta e combattiva, ma fumosa in fase d'attacco. La squadra di Inzaghi ha creato 11 occasioni da gol, tirando 16 volte e centrando lo specchio solo in 4 circostanze. Troppo poco contro un Torino determinato a chiudere al meglio la stagione, e che ha creato meno pericoli (8 occasioni da gol) tirando un minor numero di volte (13), ma risultando più preciso e letale (7 tiri in porta, 3 gol). Tant'è che il dato di expected goals è di 2.1 a 0.97 per i padroni di casa.

I NUMERI DI SQUADRA – I granata hanno sfruttato la scarsa qualità nel palleggio della Lazio, a cui mancavano tutti i top player, per dominare nel possesso palla (59% a 41%, 11 minuti in meno per i biancocelesti) e fare il proprio gioco. Il risultato di tale predominio si nota dal numero di tocchi (596 per la Lazio, 778 per il Torino) e di passaggi (398 a 575, tra l'altro con una precisione dell'82.7% per i biancocelesti contro l'88.2 % dei granata, nonostante i quasi 200 passaggi in più della squadra di Mazzarri). Anche per i passaggi nell'area avversaria, nonostante in totale siano stati di più per la Lazio (22 a 16), l'11 messo in campo da Inzaghi ha avuto meno precisione degli avversari (10 a 11). I cross sono stati scadenti da entrambe le parti (1 a segno su 12 per il Toro, 0 su 8 per la Lazio), mentre il Torino ha percorso più km (105.355 a 104.851).

I NUMERI DEI SINGOLI – Molto bene Bruno Jordao che ha completato 4 dribbling su 4, risultando il top della partita considerando anche i granata. Come sempre Parolo è stato onnipresente sia in fase offensiva che difensiva, risultando il migliore della Lazio per: passaggi totali (40/48), passaggi offensivi (16/19), palle recuperate (8 insieme a Bastos) e duelli aerei vinti (3 come Badelj). Cataldi invece è stato quello che ha creato più occasioni (3), percorso più km (11.127) e tenuto la velocità media più alta (7.7 km/h), mentre è stato Romulo a effettuare lo scatto più veloce (32.31 km/h). Bene anche Badelj che ha toccato il maggior numero di palloni (70), vinto più duelli totali (11) ed effettuato più anticipi (7). Acerbi è stato il migliore per precisione dei passaggi (95.1%) e disimpegni (8). Infine, Lulic ha effettuato il maggior numero di tackle (7) e Immobile di tiri (6), siglando un gol che mancava da oltre un mese e mezzo. Come evidenziano i dati, la prestazione di sacrificio c'è stata ma è mancata la concretezza sotto porta.

Si ringrazia Lazio Page per le statistiche

CLASSIFICA MARCATORI, IMMOBILE IN TOP TEN

TORINO - LAZIO, LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI

TORNA ALLA HOMEPAGE