Lazio, Sarri e Lotito sperano: la promessa di Felipe Anderson
RASSEGNA STAMPA - Ora non resta che aspettare novità e lasciar parlare il campo. Il calciomercato di gennaio ha chiuso i battenti, Lotito e Fabiani non hanno portato nessun nuovo innesto a Roma, ma sono riusciti a trattenere tutti gli elementi della rosa, anche quelli più in bilico. Per Zaccagni è stata rifiutata un'offerta importante, per Felipe Anderson e Kamada non sono stati fatti sacrifici. Entrambi in scadenza il 30 giugno potrebbero salutare non appena il loro contratto scadrà, ma prima dovranno terminare la stagione a Roma mettendo in campo tutto quello che hanno.
FELIPE E LA JUVE - Se il giapponese è un'incognita, perché in difficoltà da inizio anno e complicato da gestire, la serietà e la professionalità di 'Pipe', come sottolinea il Corriere dello Sport, non sono mai state messe in discussione. L'esterno brasiliano piace alla Juventus, non è un segreto. I bianconeri sarebbero pronti a chiudere la trattativa nelle prossime settimane offrendogli un contratto da 4 milioni di euro fino al 2028 per garantirsi la firma sul nuovo contratto prima ancora che si separi dalla società biancoceleste.
PATTO DI FAMIGLIA - Fino a quando, però, non avrà indosso la maglia a righe e lo stemma juventino sul petto, Sarri e la dirigenza pretendono da lui il massimo impegno e la massima dedizione a una causa per la quale ha sempre lottato da quando ha fatto ritorno nella Capitale, dopo anni di oblio tra Inghilterra e Portogallo. Una promessa, un patto, come quello che un figlio fa al padre disposto a mandarlo in vacanza, ma solo dopo esser stato promosso. La Lazio, dal canto suo, non ha il potere di dire di 'no' a Felipe, la scelta è tutta nelle sue mani e può vacillare solo davanti a una nuova e più importante offerta che oggi, però, non sembrerebbe essere in programma. Ciò che i biancocelesti possono fare è puntare sulle qualità umane di un ragazzo che non è mai mancato in serietà e dedizione. Sperare di vedere ancora quegli assist, 7 stagionali, che in Serie A hanno permesso alla Lazio di guadagnare ben 8 punti e rimanere in vita nella corsa alla Champions.
