Lazio, Marcolin: "La squadra si sta divertendo. Gattuso rispetto a Sarri..."

09.09.2026 21:15 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, Marcolin: "La squadra si sta divertendo. Gattuso rispetto a Sarri..."

Ai microfoni di Radio Laziale è intervenuto Dario Marcolin per parlare della vittoria della Lazio contro l'Udinese al Bluenergy Stadium, concentrandosi anche sul lavoro di Gattuso e sui singoli. 

UDINESE-LAZIO "Ho avuto l'impressione di una squadra che si divertiva e che non ha accusato il colpo dopo lo svantaggio. La base di questa squadra è il gioco palla a terra. Ha dei giocatori che hanno alzato il livello. Frattesi su tutti, ma anche Gudmundsson. Mi sembra ci sia stata una reazione immediata, Gattuso ha avvertito delle difficoltà, ma credo abbia apprezzato poi l'atteggiamento dei suoi. Lui a Udine ha visto che c'è ancora qualcosa da migliorare. Da Bologna a Udinese la squadra è migliorata".

CONFRONTO CON SARRI E BARONI - "Rispetto a Sarri lui vuole che i difensori rompino la linea, vuole una squadra più verticale. Mi sembra più corto e dinamico rispetto a quello di Baroni".

FASE DIFENSIVA - "La Lazio regala poco agli avversari. Secondo me è una squadra attenta, Doekhi e Provstgaard mi stanno piacendo. Non toglierei il fatto che la difesa è stata coperta dal lavoro di Belahyane. Quattordici recuperati contro l'Udinese vuol dire che può far bene. Mi ha sorpreso la sua duttilità difensiva. Si è autosacrificato per la squadra".

GATTUSO - "Secondo me ha raccolto meno di quello che ha seminato. Quello che sta facendo in due mesi lo fanno in pochi. Si sente la squadra addosso, ha la disponibilità dei giocatori. Come attrae i giocatori? Il modo di comunicare. Ti fa sentire importante, ti dà la voglia di lavorare con lui". 

FRATTESI E GUDMUNDSSON - "So la voglia che aveva di venire la Lazio e di esserne leader. Io gli avevo detto che la Lazio ha bisogno di leader, so che lo volevano Nottingham Forest e Juventus. L'unico dubbio che ho è Gudmundsson. Siamo abituati a vederlo a sinistra o dietro la punta. Farlo giocare a destra? Per me può fare tutti i ruoli. Il calcio recente non è più posizionale. L'unica piocando a destra potrebbe intralciare la corsa di Frattesi". 

PINAMONTI - "Quando giochi 4-3-3 purtroppo l'attaccante deve fare tre lavori in uno. Deve abbassare la difesa, venire incontro e andare in profondità. Quando affronti tre difensori diventa complicata, quando la linea avversaria è a quattro puoi andare di più in profondità. Con il Milan che attaccherà di più avrà spazio per fare le sue giocate, contro l'Udinese è faticoso gestire il pallone perché ha una difesa che tiene la posizione. Voglio aspettare ottobre e novembre per dare una valutazione, ma ha le potenzialità per essere l'attaccante che manca alla Lazio". 

Niccolò Di Leo
autore
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Planetwin365.news, Goldbetlive.it e Calcio.com.