Lazio, Giordano: "Non mi aspettavo questo inizio. Gattuso ha invertito la rotta"

09.09.2026 20:45 di  Mauro Rossi   vedi letture
Fonte: Francesco Montano - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Giordano: "Non mi aspettavo questo inizio. Gattuso ha invertito la rotta"

Bruno Giordano è intervenuto ai microfoni di RadioSei per dire alcune parole sull'importante avvio di stagione della Lazio e soprattutto sul ruolo di Gattuso nella valorizzazione del gruppo squadra, in particolare dopo il primo passo falso con l'eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova. Di seguito le sue dichiarazioni: Non mi aspettavo questo inizio dalla Lazio, nessuno ci credeva. Il merito è loro, hanno lavorato bene, soprattutto dopo il ko col Mantova. Hanno invertito la rotta, non era semplice. Una bella boccata d’ossigeno, giochi con più tranquillità”.

“Hai una bella classifica, arriva il big match col Milan. Ci sarà una cornice che non appartiene alla storia della Lazio. Ma si deve andare avanti senza ripensamenti. Il gruppo crede a Gattuso, vanno tutti nella stessa direzione: dopo Mantova era semplice sbandare. Buona condizione fisica e mentale dimostrate a Udine. Voglia di non arrendersi. Ci sono limite tecnici a cui si può sopperire con voglia e determinazione”

“Mi ha sorpreso molto Floriani Mussolini. Tavares contro l’Udinese ha giocato bene, è uno tra i primi a cui darei sempre la maglia nella rosa della Lazio: è tra i pochi a far saltare gli schemi degli avversari. Belahyane sembrava che non potesse giocare a pallone, neanche ad allenarsi. Messo nel posto giusto ha dimostrato che può essere utile. Magari anche Ratkov avrebbe potuto avere un’altra considerazione. Il destino dei giocatori dipende anche dagli allenatori, con la fiducia o meno”.

“Una gara con tante palle gol da spettatore può piacere, ma da allenatore farei un ragionamento. L’errore di Martinez? Il problema è che non lo fai ora magari l’avresti fatto 10 minuti dopo. Ha già sbagliato chi gli ha appoggiato il pallone. Goncalo Ramos che giocatore è? E’ fortissimo, ha un piccolo difetto: corre troppo dietro agli avversari. Ha tecnica straordinaria, sa costruire: è forte forte. Ha bisogno di iniziare a giocare con continuità nei 90 minuti. In passato aveva mostri sacri avanti, si è comunque ritagliato un posto importante. Ribadisco: giocatore forte. Woltemade lo ricordo con l’Under 21, fece europeo straordinario, segnando molto. vanno messi continuamente in moto, non è come Pippo Inzaghi a cui bastava una palla. Va servito, le qualità le possiede, anche per giocare con un’altra punta”.

“Adesso pur non andando allo stadio bisogna dare soddisfazione ai ragazzi e a Gattuso che hanno invertito la rotta. Va vissuto questo momento, godendocelo. Non credo serva andare a vedere tutte le interviste o le cose dette. Bisogna far capire che pur non andando allo stadio, i tifosi sono vicini alla squadra”.