Svizzera, Xhaka rischia fino a 5 anni di carcere: ecco perché
Il capitano della nazionale Svizzera Granit Xhaka rischia fino a 5 anni di carcere. Infatti, il centrocampista del Sunderland, attraverso una storia su Instagram, ha ammesso di aver acquistato un certificato falso di avvenuta vaccinazione contro il COVID-19: "Negli ultimi giorni si è parlato molto di una vicenda legata al mio passato. Desidero esprimermi personalmente a questo riguardo. All’epoca, riguardo alla vaccinazione contro il Covid-19, ero personalmente molto insicuro e nutrivo forti dubbi. Provavo una profonda sfiducia nei confronti del vaccino ed ero condizionato da paure e incertezze. In questo stato emotivo agitato ho acquistato un certificato di vaccinazione, invece di chiarire i miei dubbi attraverso i canali previsti. Oggi vedo chiaramente che quella strada non era quella giusta. È stato un errore. Mi dispiace. Mi assumo la responsabilità di questa decisione, sono pronto a fare piena luce sui fatti e collaboro pienamente con le autorità competenti".
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, un portavoce della Procura di Lucerna ha dichiarato che l'obiettivo è quello di arrivare a chiarire se vi siano stati reati penali connessi al possibile ottenimento fraudolento di una certificazione falsa e/o alla falsificazione di documenti. In caso di accusa Xhaka rischia una multa salatissima e addirittura la reclusione fino a un massimo di 5 anni.
Intanto, il capitano degli elvetici non è stato convocato dalla sua nazionale per le partite in programma di Nations League contro Macedonia del Nord, Scozia e Slovenia.
