Inghilterra, Premier League verso lo slittamento al 19 giugno: i motivi

Tra i motivi alla base di questo slittamento, i dubbi di allenatori e giocatori: in particolare, la questione riguarda il numero di giorni d'allenamento.
15.05.2020 10:00 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Imago/Image Sport
Inghilterra, Premier League verso lo slittamento al 19 giugno: i motivi

Sembra sempre più probabile che il ritorno della Premier League slitti dal 12 al 19 giugno. Tra i motivi, i dubbi di allenatori e giocatori. Diversi tecnici, riporta il Times, non sono convinti del 'Project Restart' e, in particolare, il fatto che preveda non più di dieci giorni di allenamenti a pieno regime. Per giocare e farlo in sicurezza occorre più tempo, sostengono. E adesso anche i giocatori avrebbero alzato la voce, non contenti di essere interpellati solamente ora. Inoltre, il protocollo attuale prevede per la prima fase soltanto l'ok degli allenamenti a piccoli gruppi e senza contatto fisico, fino ai primi di maggio. I giocatori non sarebbero d'accordo a sottoscrivere il protocollo per la prima fase senza aver visto quello per la seconda, a pieno regime. Il problema è che quest'ultimo non è stato ancora approvato. Insoddisfatti anche i club per la questione tamponi: la Premier League ha stanziato quasi 5 milioni di euro per assicurarsi un certo numero di test, ma ai club è stato detto che verranno sottoposti al tampone soltanto 40 elementi. E tra giocatori, medici, massaggiatori, staff tecnico e magazzinieri, per alcune società un numero non sufficiente. 

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