Italia, Malagò sulla scelta di Mancini: "L'uomo giusto. Vi spiego perché..."
RASSEGNA STAMPA - Il nuovo ciclo per rilanciare la Nazionale italiana sarà guidato da Giovanni Malagò come Presidente della FIGC, Claudio Ranieri nei panni di direttore tecnico del gruppo azzurro e Roberto Mancini come ct.
Tre figure che hanno il compito di trovare la soluzione ai mali che attanagliano il calcio italiano, con l'obiettivo di riportare l'Italia al Mondiale sedici anni dopo l'ultima volta. Ed è proprio Giovanni Malagò ad aver parlato di questo obiettivo nell'intervista rilasciata ai taccuini della Gazzetta dello Sport. L'ex numero uno del CONI si è espresso anche sulla scelta di Mancini per il ruolo di commissario tecnico. Sull'ex Lazio Malagò ha detto:
"Il ct giusto e condiviso con Claudio (Ranieri, ndr). Giusto perché Mancini conosce l’ambiente, conosce gran parte dei ragazzi azzurri, sa dove girarsi per valorizzare il talento giovane. A proposito dei giocatori, in molti, in quelle ore, mi hanno scritto per dirmi che sarebbe stato il ct migliore, non c’è solo il messaggio di Donnarumma di cui vi ho già parlato".
"La nostra amicizia? Ci conosciamo, da tempo. Abbiamo giocato un paio di partite tra “vecchietti” al circolo, ma non ci siamo mai frequentati. Si tratta di una narrazione che va così, ma che non ha senso tirare fuori per spiegare una scelta, la più logica in questo momento. L’ho chiamato solo dopo che era finita la partita con Pirlo. “Sì, me la sento”, la sua risposta, e se la sentiva anche di rispondere alle domande sulla rottura del rapporto con la federazione per andare in Arabia. Una cosa fatemela dire: ha firmato il contratto in meno di due minuti, quasi senza leggerlo".
