Lazio, cominciata la bonifica dello Stadio Flaminio: ecco la situazione

30.10.2018 09:01 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 8027 volte
Fonte: Andrea Marchettini - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, cominciata la bonifica dello Stadio Flaminio: ecco la situazione

È partita ufficialmente ieri mattina la bonifica dello Stadio Flaminio. L’impianto sportivo, costruito nel 1959 da Pier Luigi e Antonio Nervi, si trova attualmente in uno stato di degrado: cumuli di immondizia, tracce di stanziamenti umani, vetri rotti e via dicendo. Ora però sono iniziati i lavori, da ieri camion e miniruspe si stanno dando da fare, anche se non si sa quanto tempo ci vorrà per riportare lo stadio in un stato di decenza. Un intervento che costerà 101 mila euro al Comune di Roma, poi per l’opera di restauro si parlerà di milioni e di ipotetici investitori privati.

L’IMPIEGO DELLO STADIO: Daniele Frongia, ha parlato anche della prossima destinazione del nuovo Flaminio: “Dopo la pulizia, dovremo studiare un progetto per un utilizzo provvisorio. Si possono prevedere eventi e musei temporanei, inoltre abbiamo avviato un discorso con il Coni e la Federazione di Rugby. Abbiamo già ricevuto comunque delle proposte”. Queste le parole dell’assessore allo Sport di Roma Capitale, riportate dalla consueta rassegna stampa di Radiosei.

STADIO DA CALCIO: Il Flaminio nasce come stadio di calcio, ma le due grandi società capitoline non hanno alcun interesse al riguardo. Lo stesso Frongia ha  detto che “La Roma è impegnata in un altro progetto, mentre il presidente della Lazio ha già espresso più volte il proprio dissenso. In particolare la risposta è stata negativa per due motivi: l’impossibilità di prevedere una copertura completa degli spalti e la scarsa possibilità di un utilizzo commerciale. In particolare il primo problema non è da sottovalutare, in quanto per alterare la linea originale della copertura dell’impianto, sarebbe necessaria una variante al piano regolatore”. Insomma quale sarà il suo futuro impiego non è auspicabile al momento, ciò che invece è certo è che finalmente Roma potrà ritrovare un grande protagonista della sua storia sportiva: lo Stadio Flaminio.