Lazio | Mandas resta il numero uno, ma Motta si avvicina: il duello è aperto
RASSEGNA STAMPA - Per Gennaro Gattuso, almeno per il momento, non ci sono dubbi: il titolare della Lazio resta Christos Mandas, con Motta destinato a ricoprire il ruolo di secondo. Una gerarchia definita fin dall'inizio del ritiro e che aveva contribuito anche al via libera per la cessione di Provedel. Intorno alla porta biancoceleste, però, il dibattito tra i tifosi è più vivo che mai.
Come evidenzia La Repubblica, il precampionato sta mostrando un Mandas meno brillante rispetto a quello ammirato con Baroni. Nessun campanello d'allarme, ma alcune incertezze hanno attirato l'attenzione. Dall'uscita imprecisa nell'amichevole contro la Civita Castellana alla poca reattività sul gol subito contro l'Avellino, fino a qualche errore di troppo nella costruzione dal basso. Episodi isolati che, almeno per ora, non mettono in discussione il suo posto da titolare. A incidere potrebbe essere anche la lunga inattività degli ultimi mesi.
Alle sue spalle, però, Motta continua a crescere. Il giovane portiere sta sfruttando il ritiro per convincere Gattuso, confermando le qualità già mostrate nella scorsa stagione. Resta ancora vivo il ricordo della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta, quando fu decisivo parando quattro rigori e trascinando la Lazio in finale. Anche durante la preparazione estiva ha dato segnali incoraggianti, pur dovendo ancora migliorare nella gestione del pallone con i piedi e nelle letture in uscita. Aspetti su cui lo stesso Gattuso continua a lavorare, convinto del potenziale del ragazzo ma consapevole che il suo percorso di crescita non sia ancora concluso.
