Frate Antonio: "La Lazio mi emoziona. Una preghiera? Sì, se procura gioia e felicità"

06.02.2020 08:50 di Andrea Marchettini   Vedi letture
Fonte: Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it
Frate Antonio: "La Lazio mi emoziona. Una preghiera? Sì, se procura gioia e felicità"

Una stagione così bella non può essere macchiata da un pareggio: la Lazio spreca l'occasione di superare l'Inter in classifica ma rimane lì, a 4 punti dalla vetta. Ieri a ridosso della partita col Verona, i microfoni de Lalaziosiamonoi.it hanno intercettato Frate Antonio, tifoso biancoceleste che ha detto la sua sulla stagione della Lazio: "Purtroppo non riesco a venire sempre allo stadio, ma l'emozione che sta suscitando questa grande Lazio mi ha portato a tornarci. Il grande sogno? Diciamo che l'atteggiamento dell'allenatore e dei giocatori è quello giusto: rimanere umili, coi piedi per terra e pensare partita dopo partita. Però per l'espressione di gioco della Lazio non sembra che stiamo dietro ad altri, quindi ce la possiamo giocare. Il giocatore che mi emoziona di più? E' impossibile non nominare Ciro Immobile, anche per il cuore che ci mette. Ma è la manovra che ritengo davvero emozionante: quando partono insime è molto bello vederli fraseggiare con questa velocità e questa tecnica. Se si può fare una preghierina? Beh, le cose che procurano gioia e felicità sono chiamate anche a portare preghiera, purché sia sempre contornato da un atteggiamento di pace. Ma devo dire che la Lazio, e il presidente in prima persona, fa tanto da questo punto di vista e si muove anche in modo riservato per bene".

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