Lazio, voli ancora più in alto: Caicedo ti mette le ali

09.02.2020 20:00 di Francesco Bizzarri Twitter:    Vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, voli ancora più in alto: Caicedo ti mette le ali

Una fatica enorme, come la vittoria. La Lazio vince a Parma e vola in classifica con un gol di Caicedo nel primo tempo. Partita difficile, tanto, ma i ragazzi di Inzaghi soffrono fino alla fine e portano a casa tre punti preziosissimi. La Juventus è in testa ad un punto dai biancocelesti in attesa dell'Inter pronta a sfidare il Milan nel derby.

EQUILIBRIO - Parma e Lazio sono due buone squadre, questo si sapeva. E nei primi 20’ equilibrio totale: qualche fiammata in avanti da ambo le parti, nulla di che. Poi però i biancocelesti, una volta capita la gabbia degli emiliani, iniziano a macinare gioco. Luis Alberto si sposta ed Hernani, sempre a uomo, perde la bussola. Marusic sulla destra è una spina nel fianco, Immobile ci prova, così come Luis. Occasioni ghiotte, poi quella decisiva. Cross di Luis Alberto, pallone che rimane in area dopo un controllo doppio di Iacoponi e Immobile, Caicedo fa la pantera e insacca il pallone dell’1-0. Tutto buono per il VAR. Si chiude così il primo tempo.

TESTA E CUORE - Il Parma riparte forte, la Lazio troppo riposata. Gagliolo, Caprari e ancora Gagliolo. La Lazio sbanda al 55’, giallo pure per Caicedo e Leiva. Minuti di apnea, Inzaghi toglie Marusic per dare spazio a Lazzari. Al 60’ fuori Caicedo per Correa, che torna dopo l’infortunio. D’Aversa invece si gioca la carta Kulusevski. Bomba di Kucka, Strakosha respinge, Gagliolo manda di fuori poco. La Lazio soffre. Poi ritorna in cattedra Luis Alberto: un paio di ripartenza bruciate con lo spagnolo e con Correa potevano portare al gol. Nulla da fare: ultimi dieci minuti con il Parma che prova il tutto per tutto. Fuori Leiva, ammonito, e dentro Cataldi. Nei minuti di recupero altra ripartenza non finalizzata da Correa. Il Parma protesta per una trattenuta di Acerbi su Cornelius, Di Bello lascia correre, ma che rischio. Ultimo brivido con un tiro di Kulusevski, palla alta. Poi è finita.