PAGELLE Frosinone - Lazio: Zaccagni decisivo, Ratkov entra bene. Cancellieri svogliato

09.08.2026 22:40 di  Michele Cerrotta  Twitter:    vedi letture
Fonte: Michele Cerrotta - Lalaziosiamonoi.it
PAGELLE Frosinone - Lazio: Zaccagni decisivo, Ratkov entra bene. Cancellieri svogliato

MANDAS 7: Impensabile affermare ci sia un reale ballottaggio con Motta. In questo momento è il titolare e lo conferma con un super riflesso appena prima dell’iniziale vantaggio del Frosinone e una super parata poco dopo, mettendo anche la firma sulla vittoria nel finale. Le solite imperfezioni con i piedi confermano che c’è ancora da lavorare, soprattutto su alcune libertà che si prede con troppa leggerezza.

MARUSIC 6: Che sia per iniziativa personale o per diktat di Gattuso, passa gran parte della gara in proiezione offensiva, anche accentrandosi. Una scelta che paga sull’assist del pareggio biancoceleste, ma che inevitabilmente espone la Lazio a troppi rischi pensando alla stagione alle porte. (Dal 67’ FLORIANI MUSSOLINI sv)

DOEKHI 5: Osserva troppo passivamente l’azione che porta al vantaggio ciociaro e viene spesso lasciato sul posto dall’avversario. Non è Gila per caratteristiche, ma questa vocazione offensiva della Lazio rischia di metterlo in estrema difficoltà.

PROVSTGAARD 5.5: Conferma le impressioni di questo precampionato: non è ancora al top della forma, sembra spesso arrivare un tempo di gioco in ritardo rispetto agli avversari. 

PEDRAZA 6: Non brilla, ma non commette neanche particolari errori. Sembra però un po’ fuori contesto in una squadra che lascia poco spazio alla costruzione e sembra cercare con una certa costanza il lancio lungo. (Dal 79’ LAZZARI 6.5: Gli basta una discesa per guadagnare il rigore che vale la vittoria: buon impatto)

DELE-BASHIRU 5.5: Vorrei ma non riesco. Ci prova e gli va riconosciuto, combatte di fisico, ma il suo lavoro finisce lì. Tanta lotta e poco strappo, ancor meno precisione. La sola quantità non può bastare. (Dall’84’ BELAHYANE sv

ROVELLA 6.5: La vocazione offensiva della squadra lo costringe agli straordinari el ruolo di diga in mezzo al campo: risponde presente, prendendosi anche qualche responsabilità in più in fase di impostazione. 

TAYLOR 6: Sembra patire il fatto di trovarsi spesso senza compagni da servire. Nonostante tutto è sempre presente nelle azioni che creano i maggiori pericoli potenziali. Sarà una delle chiavi della stagione. (Dal 79’ ROMAGNOLI sv

CANCELLIERI 5: Riesce a farsi vedere poco e spesso sbaglia la scelta, non indimenticabile anche l’atteggiamento. Bravo a guadagnarsi falli prendendo posizione di fisico, ma non può bastare questo per una maglia da titolare. (Dal 67’ NOSLIN sv)

DIA 5.5: A Gattuso piace il modo in cui riesce a legare il gioco, ma da un attaccante si deve pretendere ben altro. Da Ascoli a Frosinone il risultato non cambia: sempre troppo morbido, non tira praticamente mai. (Dal 67’ RATKOV 6.5: Entra e fa subito ammonire un avversario, poi solo scelte azzeccate e tanta voglia di ritagliarsi uno spazio da protagonista: assolutamente promosso per l'atteggiamento)

ZACCAGNI 7: Piccoli passi avanti costanti nella ricerca della miglior condizione possibile. Non è ancora nella sua versione più brillante, ma dal punto di vista delle giocate decisive risponde presente: pareggia, segna il rigore scacciando i fantasmi e mette dentro almeno un paio di palloni interessanti. Segnali di ripresa.

GATTUSO 6: Un'altra vittoria, ma rimangono più domande che risposte. La sensazione è che ci sia ancora tanto da fare, forse troppo a sette giorni dall’inizio della stagione. Responsabilità che però difficilmente in questa fase possono essere addossate al tecnico.

Michele Cerrotta
autore
Romano, classe 1994. Già da bambino sognavo di essere un giornalista, dal 2021 ho fatto della mia passione un lavoro. Dove è la Lazio ci sono anch’io.