Lazio, Vieri: "Dispiaciuto per Cragnotti quando andai all'Inter. E il 5 maggio..."
L'ex attaccante Christian Vieri è intervenuto nel corso del panel "Air Bobo", tenutosi al Teatro Sociale della città di Trento, parlando anche del suo addio alla Lazio e del suo periodo all'Inter. Di seguito le sue parole: "Quando andai all'Inter ero un po' dispiaciuto per Cragnotti, ma io volevo giocare con Ronaldo. Mi chiama Lippi, io vedo il numero e rispondo solo: 'Arrivo'. E lui: 'Ok, ciao'. Volevo San Siro e Ronaldo".
"Il peso dei 90 miliardi? Io non ragionavo (ride, n.d.r.). Un pesetto ce l'avevo, ma con voi giornalisti che eravate cattivissimi. Oggi c'è Instagram, se uno ti scrive qualcosa posso reagire. A quei tempi no: se uno scriveva qualcosa come facevi a smentire? Allora alla prima in casa contro il Verona mi sono detto: in quella partita devo fare gol. Ne ho fatti 3, sono stato fortunato. Ho fatto tutta la preparazione pensando a quella partita, dopo il primo gol ero diventato leggerissimo".
"Il 5 maggio 2002? Quello ha fatto male: oltre ad aver perso lo scudetto all'ultima giornata e dopo essere andati in vantaggio due volte, pure Ronaldo che se ne va. Brucia. Anche per i tifosi, la famiglia Moratti, volevamo tutti vincere questo scudetto. Ci sta vincere o perdere, ma all'ultima giornata, fa male. C'era tutto per vincere, lo stadio era nerazzurro".
