Sassuolo, De Zerbi: "Lazio squadra top in Italia ed Europa, noi vogliamo fare punti"

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Lazio e Sassuolo, l'analisi di De Zerbi: "Biancocelesti sempre forti, non importa chi giochi".
10.07.2020 14:47 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Giacomo Morini
Sassuolo, De Zerbi: "Lazio squadra top in Italia ed Europa, noi vogliamo fare punti"

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Lazio e Sassuolo, l'allenatore neroverde Roberto De Zerbi ha analizzato la gara: "La squadra è venuta fuori dalla partita di Bologna felice, abbiamo giocato una grande partita contro una squadra molto forte. Siamo un po' stanchi, non ho ancora deciso la formazione. Andremo a Roma per cercare di fare più punti possibili. Qualcuno è uscito abbastanza malconcio, altri ne avremo a disposizione contro la Juventus. Qualcun altro può giocare parte di gara oppure dall'inizio. Quella che andrà in campo sarà una squadra che, rispettando la Lazio, deve entrare in campo con la voglia di far punti".

LA GARA - "Servirà coraggio, convinzione, immaginarsi di uscire dall'Olimpico con i punti. Soffrire, ci saranno dei momenti della gara in cui il vento soffierà forte. Bisognerà rimanere aggrappati alle motivazioni personali, a un finale di campionato che vorremo coronarlo con il massimo. Domani ci saranno tanti cambiamenti rispetto all'ultima. Se ci vogliamo veramente migliorare, bisognerà rivedere spesso il primo tempo della gara di Bologna".

LAZIO"Detto questo, dobbiamo prendere il treno per andare a Roma, affrontare la Lazio, che è una grande squadra, la seconda forza del campionato. Per noi cambia poco, vogliamo spingerci a Roma per fare punti. La Lazio è sempre forte, al di là di chi gioca, sanno quello che devono fare. Di anni in anno migliorano, come organizzazione, convinzione, è diventata una squadra top in Italia e in Europa".

DEFEZIONI - "Il verdetto lo dà sempre il campo. Ci piace vederci in classifica lì. Non è ancora finita, ci possono scavalcare e possiamo scavalcare noi in avanti. Chiriches e Defrel ci sono mancati tuttto l'anno. Io lo ripetevo, non mi piace lamentarmi di quello che non ho. Quelli che sono dall'uno all'undici nella formazione tradizionale sono in grado di poter andare a fare punti a Roma, o quantomeno fare la nostra partita. Poi si vedrà. È un periodo che bisogna fare in apnea, senza farsi prendere dalla stanchezza, dalla tensione. la preoccupazione mia è gestire la rosa al meglio, di schierare sempre una formazione che sappia cosa deve fare e che abbia anche l'energia per correre. E soprattutto, limitare gli infortunati. Questo sarà l'aspetto che conterà, ora ancora di più".

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