Lazio, la strategia anti-Roma: Sarri "ordina" giuste pressioni. E su Lukaku...
RASSEGNA STAMPA - Regista televisivo, non solo allenatore. Sarri ha portato la Lazio in sala riunioni e acceso il maxi-schermo dopo la ripresa sul campo. Una priorità in vista del derby: il recupero delle energie psico-fisiche. La squadra ha speso tantissimo con il Feyenoord in Champions, e poi mancherà Zaccagni, Luis Alberto non sta bene, Marusic viene da un infortunio, Pedro non ha i 90 minuti e Immobile non gioca una partita intera da settembre. Ecco la preoccupazione di Sarri, riporta Corriere dello Sport: presentare una Lazio fresca, in grado di reggere, e di stare in partita, dal primo all'ultimo minuto con lo stesso ritmo, stabilendo su quali cambi puntare. Lo stato di forma, questa volta, viene prima di quello tattico.
Gli ultimi derby hanno visto una Lazio diversa dai principi sarriani, più chiusa, raccolta, impegnata a coprire le linee di passaggio e molto meno il pressing. Solita strategia ma con un'accortezza in più: schermare Lukaku. Sarà difficile arginarlo anche nel corpo a corpo. A Patric e Romagnoli il colpito di non lasciargli campo libero per le ripartenze. La Lazio, in altre parole, dovrà trovare il giusto compromesso tra fase di attesa e pressioni. Distanze corte, movimenti orientati sul pallone. La formazione è un'incognita, i cambi un rebus. Ma oggi è già vigilia.
