Frattesi, la Lazio da grande: la staffetta della lazialità con Romagnoli
RASSEGNA STAMPA - La Lazio da bambino, la Lazio da grande. Un percorso che per Davide Frattesi si è trasformato in una vera e propria rinascita. Come Alessio Romagnoli, anche lui è passato dal settore giovanile della Roma prima di approdare dall'altra parte del Tevere. L'unica differenza è che Frattesi ha subito deciso due partite con due gol, conquistando tutti.
Il centrocampista può essere utilizzato da Gattuso sia come mezzala sia in posizione più avanzata, sfruttando soprattutto la sua capacità di inserirsi senza palla. È proprio così che è arrivato il gol contro il Genoa: Frattesi si è inserito a rimorchio, facendosi trovare pronto al momento giusto.Un movimento che tutti conoscono, ma che continua a essere difficile da fermare. Ora toccherà all'Udinese provare a limitarlo. I friulani, peraltro, scrive il Corriere dello Sport, sono una delle vittime preferite di Frattesi: sono già cinque i gol segnati contro di loro, più che contro qualsiasi altra squadra. Dopo aver colpito nelle prime due giornate, Davide punta al tris. Nell'era dei tre punti, l'ultimo laziale capace di segnare nelle prime tre partite di campionato era stato Zarate, nella stagione 2008-09.
Accantonato all'Inter, Frattesi ha trovato nella Lazio l'ambiente ideale per ripartire. È diventato così uno dei valori aggiunti del mercato biancoceleste, portando qualità ma anche mentalità e temperamento. E soprattutto quella voglia di dimostrare di essere ancora un protagonista. "Mi piacciono le imprese impossibili", ha detto senza specificare quale sia il suo obiettivo. È ancora presto per dirlo. Ma dopo due partite una certezza già c'è: Frattesi ha ritrovato la sua dimensione e la Lazio ha trovato un nuovo leader.
