Lazio, da Floriani a Motta: i giovani diventano una risorsa

30.09.2026 09:30 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, da Floriani a Motta: i giovani diventano una risorsa
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RASSEGNA STAMPA - Soluzioni per il presente, ma anche investimenti sul futuro. Il mercato condizionato dal saldo zero e la necessità di ridurre il peso degli ingaggi hanno spinto la Lazio a riscoprire il proprio settore giovanile. Gattuso ha iniziato a coinvolgere diversi giovani, come evidenzia il Corriere dello Sport.

Per Floriani il percorso è stato graduale: Pescara in Serie C, Juve Stabia in B e infine Cremonese in A. Il mancato riscatto da parte dei grigiorossi ha permesso alla Lazio di riportarlo a casa, dove Gattuso ne ha subito intuito le potenzialità, scegliendolo come vice-Marusic. La prima occasione è arrivata già a Bologna, dopo l'infortunio di Adam.

Tra i pali, invece, Motta ha riconquistato il ruolo di secondo portiere dopo il rientro di Mandas. Il classe 2005 si era già messo in evidenza nella scorsa stagione, soprattutto nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta, quando parò quattro rigori su cinque oltre a un intervento decisivo su Scamacca. L'amichevole con l'Arezzo ha confermato le sue qualità.

Ma la lista dei giovani coinvolti è più lunga. Farcomeni, classe 2006, ha trovato spazio a centrocampo, mentre i fratelli Bordon sono rimasti nel gruppo dopo aver attirato l'attenzione durante la preparazione. In attacco si è distinto Serra, esterno già a segno due volte nelle prime due giornate con la Primavera e stabilmente aggregato alla prima squadra. Da seguire anche Galassi, classe 2007 arrivato a parametro zero dal Real Madrid C, destinato a dividersi tra Primavera e prima squadra.

Chiara Scatena
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Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.