Italia, Frattesi: "Basta dire che mi so solo inserire, voglio levarmi questa etichetta"
Anche Davide Frattesi partecipa alla festa dell’Italia. Il calciatore della Lazio ha realizzato il secondo gol degli azzurri contro la Turchia e ha partecipato anche alla terza rete di Kayode.
Al termine del match ecco le parole del calciatore della Lazio ai microfoni di Rai Uno: “Era tanto che non segnavo quindi ci tenevo ma soprattutto volevo dare una risposta come tutti gli altri ragazzi sul campo dopo il brutto esordio dell’altra sera. Questa sera abbiamo fatto divertire i nostri tifosi quindi siamo molto contenti”.
"Un altro ko ci avrebbe fatto perdere quel po’ di entusiasmo che si era creato attorno a questa gestione. Oggi era fondamentale perché con un’altra sconfitta diventava complicato. Morale alto, entusiasmo che sta tornando e quindi era importantissimo vincere oggi".
"Avendo già giocatori al centro anche i difensori devono andare a prendere il riferimento quindi è più facile attaccare la porta con quattro/cinque persone in area. Posizione dell’esterno che viene dentro? Ti da delle alternative importanti perché spesso succedeva che una volta che la palla arrivava all’attaccante non c’era lo scarico, quindi questo da una soluzione in più anche a noi centrocampisti. Questa sera ci siamo trovati bene e speriamo di continuare così".
“Se negli ultimi anni ho giocato a intermittenza la colpa in parte è mia. C’è sempre spazio per fare bene certo non è facile se giochi 10 minuti a partita e poi fai il titolare, così come non è facile giocare solo 10 minuti. Le colpe credo che stiano a metà. Poi c’è un altro discorso anche: c’è questa etichetta che mi so solo inserire ma anche guardando ad oggi non è così. La verità è che se un giocatore è in fiducia da il 100% al contrario fa solo quello che gli riesce meglio. Chi mi ha visto in campionato in queste prime quattro giornate si è accorto di quello che sono, è un’etichetta che voglio levarmi il prima possibile. Lavorerò sempre più forte”.
“Gattuso mi chiama tutti i giorni perché gli manco, anzi lo saluto sono sicuro che ci sta guardando. Per me è stato fondamentale come lo sarà nel corso dell’anno perché è riuscito a darmi fiducia in un momento in cuoi anche io dubitavo delle mie qualità. Se mi chiedesse di andare a piedi da Roma e Milano lo farei per lui perché se lo merita”.
© Articolo redatto da Lalaziosiamonoi.it. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo senza citazione è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
