Il derby Inzaghi è della Lazio: Luiz Felipe-Lulic, Bologna battuto e altri punti Champions

Pubblicato il 26-12 alle 16.51
27.12.2018 07:01 di Francesco Bizzarri Twitter:    Vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri - Lalaziosiamonoi.it
Il derby Inzaghi è della Lazio: Luiz Felipe-Lulic, Bologna battuto e altri punti Champions

“Spiace”. Dirà forse così Simone Inzaghi a fine partita. Non per per la sua Lazio, ma in relazione al fratello, messo nei guai dopo il 2-0 di Santo Stefano. La Lazio vince a Bologna grazie alle reti di Luiz Felipe nel primo tempo e di Lulic nel finale. Partita sempre sotto controllo per i biancocelesti, contro una squadra che ha mostrato veramente tanti limiti. Simone vince così la sfida in famiglia  contro Pippo. E ora il quarto posto è tornato ad essere una certezza. La Sampdoria, che vince contro il Chievo, è lontana due punti. Il Milan a tre. Ora il Torino per chiudere un bel 2018.

PADRONANZA E VANTAGGIO - L’atteggiamento della Lazio è giusto fin dall’inizio: schiacciare il Bologna dentro la propria metà campo con la pressione dei centrocampisti e cercare le giocate di Luis Alberto e Correa. Al decimo è lo spagnolo ad impensierire Skorupski, che con una bella parata mette in angolo un tiro insidioso. I padroni di casa si fanno vedere con Okwonkwo, destro a giro larghissimo. Alla mezz’ora la Lazio si sblocca dopo tanto gioco prodotto: angolo di Luis Alberto per la testa di Luiz Felipe. Primo gol per il difensore e grande festa sotto la panchina. E la pressione non diminuisce. Correa sfiora il raddoppio, Caicedo è troppo macchinoso e non trova la stoccata vincente.

ALTRO ANGOLO LETALE - Guai a pensare di averla vinta. Il Bologna si fa vedere poco, la Lazio però non affonda il colpo. Dopo un’ora di gioco fuori Caicedo e dentro Immobile. Un colpo di testa di Sergej è poca roba. Inzaghi vuole chiuderla anche con Parolo al posto di Correa. Ciro ci prova: destro parato da Skorupski calciato comunque da posizione di offside. Dentro anche Lukaku per Milinkovic. Palacio mette brio all’attacco rossoblu, ma non sfonda mai. Pippo mette in campo anche Destro, che negli ultimi 3 mesi ha giocato appena 20’. Il tutto per tutto. Niente da fare. Nel finale ecco il 2-0 del raddoppio: Lulic è puntuale sul secondo palo e mette in cassaforte i tre punti. Al dall’Ara esplode la contestazione. La Lazio però sorride.