RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Puntiamo alla Champions, non bastano i trofei"

10.11.2019 07:30 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo-Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Puntiamo alla Champions, non bastano i trofei"

FORMELLO - L'ultima prima della sosta per cancellare le delusioni europee e continuare la corsa Champions in campionato. Simone Inzaghi parlerà alle 14.30 in conferenza stampa, presenterà la partita all'Olimpico con il Lecce: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it.

Come hai passato la nottata?

"Ci dispiace, abbiamo perso una partita immeritata, sul campo avremmo meritato molto di più. Bisogna guardare avanti, a domani, è una gara importante. Cercherò di schierare la formazione migliore. Col Celtic è stata una partita dispendiosa, lo sappiamo". 

Dubbi di formazione?

"Lulic e Luis Alberto sicuramente giocheranno, l'altra sera ho avuto la possibilità di togliergli 60 minuti. Sugli altri dovrò valutare e parlare coi diretti interessati. È stata una partita dispendiosa a livello fisico e mentale".

Sul Lecce di Liverani?

"Fabio ha fatto un bellissimo percorso, anche lui ha iniziato dalle giovanili. Ha messo in pratica le sue idee, ha fatto grandi cose a Lecce. In Serie A stanno giocando un ottimo calcio, sono propositivi, hanno calciatori esperti e lui ha dato una bella impronta di gioco".

Senza Europa un vantaggio in campionato?

"Io penso di no, l'anno scorso quando abbiamo vinto la Coppa Italia eravamo anche contenti di esserci qualificati di diritto in Europa League. Ricordo con piacere l'eliminazione di Salisburgo, chiaramente non quella sera, ma la cavalcata è stata bellissima. Quest'anno ci sono stati degli imprevisti, sono arrivate sconfitte immeritate. C'è stato negato un rigore sacrosanto, non voglio cercare alibi, a volte sento qualcuno che critica gli arbitri italiani, dovrebbero vedere cosa succede in Europa. Il tiro di Immobile era a 4 metri di distanza, il centrale l'ha presa con il braccio, il nostro ko è stato macchiato da questo chiaro errore".

Le critiche a Milinkovic?

"Penso che tutti si aspettano tantissimo da lui, è un giocatore di qualità e quantità. É generoso, sta lavorando bene, può fare meglio, ma ho trovato grande disponiblità, per esempio di difendere di più se gioca con Luis Alberto o il contrario se gioca con Parolo. Ci punto tantissimo"

I limiti di questa squadra sono sempre gli stessi: crea tanto e sogna poco. Sarà sempre così?

"Non dal Celtic Park, ma dalla prima con la Samp giochiamo così. Abbiamo qualche amnesia, stiamo lavorando per non averle più. A parte Juve e Inter, le nostre concorrenti hanno gli stessi problemi".

Lukaku?

"Lukaku ha fatto bene a Firenze. Col Torino la partita era chiusa e ho pensato ad altre opzioni. Domenica col Milan, una volta fatto il doppio cambio, me ne rimaneva uno. Lukaku si stava scaldando, poi è entrato Cataldi. Jordan deve crescere di condizione, ci potrà dare una grande mano".

Correa è disponibile?

"'L'augurio è quello, ieri ha svolto un buon lavoro. Spero che oggi si possa ripresentare nel migliore dei modi. Giovedì se ci fosse stato avrebbe giocato credo. Purtroppo Radu l'abbiamo perso, così come Marusic. Lulic e Luis Alberto li ho risparmiati per 55 minuti. Immobile ha spinto un po' di più, è stato generoso, ieri sembrava aver recuperato bene. Caicedo giovedì ci ha dato una grande mano, nonostante la botta a San Siro e fosse limitato nei movimenti".

La squadra non riesce a tenere a livello mentale?

"Forse stai pensando all'ultima partita, ma non a quelle prime. Con Milan e Fiorentina stavamo pareggiando e poi abbiamo vinto. A volte sono condizionate dagli episodi. Giovedì col rigore netto negato poi abbiamo perso". 

Vincere prima della sosta darebbe tranquilità? Caicedo come sta?

"Quello sicuramente, veniamo da 3 vittorie consecutive, dobbiamo abituarci a vincerne di più. Il Lecce ha creato insidie a tutte, anche alla Juve. Ha qualità, ottime ripartenze e idee di gioco, una squadra a immagine e somiglianza del suo allenatore. Su Caicedo devo valutare come gli altri, sicuramente vi posso dire che Radu e Marusic non saranno convocati. Per gli altri vedrò la seduta di oggi, non siamo nemmneo a 36 ore dalla gara col Celtic".

L'obiettivo Champions una priorità?

"Vogliamo migliorarci, crescere, sappiamo che abbiamo contro squadre importanti. Cercheremo di alzare quella benedetta asticella, fatta non solo di trofei, ma anche dal ritorno in Champions League. Ci proveremo con tutte le nostre forze".

Pubblicato il 9/11 alle 14:20