Caso tamponi, Lazio deferita. L'avv. Afeltra: "Ecco cosa rischia il club"

Le parole dell'avvocato Roberto Afeltra in merito ai possibili rischi reali per la Lazio dopo il deferimento da parte della Figc
17.02.2021 07:45 di Jessica Reatini Twitter:    Vedi letture
Caso tamponi, Lazio deferita. L'avv. Afeltra: "Ecco cosa rischia il club"

E' arrivata nella giornata di oggi la decisione della Procura Federale sulla questione legata ai tamponi che vede quindi il deferimento per la Lazio, il presidente Claudio Lotito e i medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia per violazione dei protocolli sanitari Figc anti-Covid. Per capire cosa veramente rischia la Lazio, e non solo, abbiamo contattato l'avvocato Afeltra che è intervenuto ai nostri microfoni: “Partendo dal deferimento abbiamo l’articolo 4 con la "violazione dei doveri di lealtà e correttezza", l’articolo 44 ^1 ovvero “l’obbligo di sottoporre i calciatori a visite mediche e alla questione sanitaria” e poi “l’osservanza dei protocolli sanitari e l’applicazione delle sanzioni dell’art. 8 lettere a,b,c e g che sono ammonizione, diffida e la penalizzazione". L’art.8 del Codice di Giustizia Sportiva prevede la penalizzazione e l’esclusione dal campionato solamente nei casi di elevata gravità. Il comma 1 del comunicato ufficiale 78/A valuta la gravità in funzione del rischio per la salute dei calciatori, dello staff, degli arbitri, dei calciatori e degli addetti ai lavori. In questo caso la gravità certamente non esiste perché le contestazioni fatte alla Lazio riguardano solamente l’omessa comunicazione tempestiva alla Asl del 27 ottobre e del 30 ottobre e poi l’aver fatto svolgere con il gruppo squadra il 3 novembre l’allenamento a un suo calciatore e non aver applicato l’isolamento di dieci giorni. La cosa più importante è il capo "F" perché ipotizza che la Lazio non abbia sottoposto ad isolamento di dieci giorni un proprio calciatore e quindi lo abbia inserito nella distinta del match tra Lazio e Juventus dell’8 novembre del 2020. Tuttavia la gara è stata omologata e da questa situazione non viene fuori una incidenza sul risultato che può portare eventualmente ad una penalizzazione perché la gravità è riferita ai rapporti con lo staff medico con gli arbitri e con gli altri calciatori. A mio avviso quindi il rischio che corre la Lazio è quello dell’ammenda, mentre il presidente Lotito e i medici Pulicini e Rodia rischiano un’inibizione per non aver vigilato in modo corretto. Tutto questo sempre nel caso in cui questi fatti siano provati e la Lazio non dimostri di aver fatto tutto quello che poteva fare per rispettare i protocolli. Mi sento di escludere una penalizzazione a livello di punti”.

Pubblicato 16/02/2021

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