ESCLUSIVA - Luca Diddi presenta Taylor: “Giocatore ideale per Sarri, ricorda Hamsik"
La Lazio si appresta a giocare la prima trasferta del 2026 e avrà con sé i due nuovi acquisti, Ratkov e Taylor. Il primo andrà a riempire il vuoto lasciato da Castellanos, mentre il secondo a sostituire Guendouzi ed è probabile che, specialmente l’olandese, possa già trovare spazio contro il Verona. Per saperne di più sui nuovi acquisti abbiamo intervistato Luca Diddi, che in passato ha lavorato come match analyst per diverse squadre, tra cui proprio il Verona, ed è molto amico di Francesco Farioli, che ha allenato Taylor durante la sua miglior stagione all’Ajax.
Lei è molto seguito sui social, di cosa si occupa esattamente?
Sto sui social dal 2022, prima lavoravo in Serie A come match analyst. Precedentemente sono stato collaboratore di allenatori come Castori, Mazzarri e fino al 2022 sono stato all’Hellas Verona. Ho allenato settori giovanili nazionali e primavere di Serie D, quindi ho abbinato carriera di allenatore a carriera di match analyst ad alti livelli. A Verona ero con Cioffi e quando è stato esonerato avevo ancora due anni di contratto quindi non potevo andare da altre parti, quindi mi sono messo a fare analisi social e da lì è esploso tutto quello che è la mia attuale attività. In questi anni mi è stata proposta, anche da allenatori importanti, la possibilità di tornare a fare quello che era il mio precedente lavoro, ma accettando sarebbe venuto meno ciò che avevo creato. Quindi per adesso mi sono preso un po’ di tempo, anche dal momento che l’attività sui social sta andando alla grandissima e sono molto contento. Ho avuto anche la possibilità di conoscere mister Sarri ai tempi in cui era a Napoli, quindi lo conosco come modo di intendere il calcio, come modo di vedere determinati giocatori, cosa lui vuole da determinati giocatori…
Nell’ultimo reel che ha postato ha parlato molto bene di Taylor, anche in ottica fantacalcio. Cosa può dirci del nuovo acquisto, sarà un degno sostituto di Guendouzi?
Taylor è un centrocampista forte. Sono molto amico di Farioli che lo ha avuto all’Ajax e ne parla benissimo. È un centrocampista completo, giocatore intelligentissimo che ha nell’inserimento la sua dote principale, mancino, batte palle inattive, rigori… un giocatore di grandissima qualità. Ho avuto la possibilità di vederlo anche nell’Olanda U21, penso sia uno dei giocatori ideali per Sarri, per modo di giocare. Taylor ha la lettura dello spazio, penso sia il centrocampista perfetto che possa essere valorizzato dal tecnico. Può giocare sia a destra che a sinistra, ma la sua posizione ideale per me è mezzala sinistra.
Se Taylor è stato espressamente richiesto da Sarri, non si può dire lo stesso dell’altro acquisto, Ratkov. Cosa dobbiamo sapere sulla nuova punta della Lazio? Riuscirà a fare bene nel gioco del tecnico?
Sono sicuro che Taylor lo abbia richiesto Sarri in sostituzione di Guendouzi perché voleva quel giocatore lì, un giocatore alla Hamsik. Ecco, Taylor ricorda proprio Hamsik negli inserimenti e questo è proprio un paragone che non ho paura a fare. Per quanto riguarda Ratkov, io l’ho visto e prima che Sarri dicesse di non conoscerlo avevo ben capito che non era la sua punta ideale perché comunque ha caratteristiche diverse da quello che è il suo modo di vedere il calcio. È sicuramente un giocatore giovane, di prospettiva. Ci vuole pazienza perché ha giocato solo nella Bundesliga austriaca e non ha avuto esperienze all’estero e in Europa non ha brillato, sei presenze e zero gol.
A proposito di Sarri, nel Napoli e nella Lazio degli anni passati ci ha abituati al “Sarrismo”, che quest’anno però non riesce ad emergere. Quali sono i motivi secondo lei?
Per fare il Sarrismo ci vogliono i giocatori da Sarrismo. A mio avviso la Lazio, per il mercato bloccato, non ha potuto dare a Sarri determinati giocatori, ma mi sembra che i nuovi acquisti come Taylor, o quelli con cui sono in trattativa, rispecchino meglio la sua idea di gioco. Secondo me vedremo l’impronta del tecnico da gennaio in avanti, se arriveranno determinati giocatori.
In quest’ottica, chi potrebbe fare al caso della Lazio?
Secondo me i calciatori perfetti per Sarri, che sposerebbero la sua idea di calcio a livello di attaccanti sono due. Il primo poteva essere Pinamonti perché reincarna un po’ quella che è l’idea di Sarri, il giocatore che ti fa da raccordo, bravo tecnicamente, che segna, che attacca la profondità, forte di testa… poteva essere un’alternativa e pensavo la Lazio facesse un tentativo. Poi, al di là di Raspadori che è stata proprio una richiesta di Sarri e quindi ti direi lui, un altro calciatore che non può trasferirsi ma secondo me sarebbe stato perfetto è Krstovic dell’Atalanta. Tutti e tre hanno caratteristiche diverse, ma a loro modo avrebbero potuto sposare il gioco di Sarri e dare un potenziale importante alla Lazio valorizzando anche i calciatori attuali.
Di seguito il video postato sui social da Luca Diddi in cui analizza l'acquisto di Taylor:
