Lazio, allarme futuro: la programmazione non convince. L'analisi del CIES
RASSEGNA STAMPA - La Lazio non brilla nella gestione a lungo termine. Secondo un’analisi del CIES Football Observatory, riportata dall'edizione odierna de Il Foglio, il club biancoceleste si colloca al 36° posto nella classifica che misura la capacità delle società di costruire un progetto duraturo e valorizzare il proprio patrimonio. Un dato che evidenzia come, nonostante una rosa discreta dal punto di vista economico, manchi una vera visione futura.
L’indice tiene conto dei seguenti fattori: numero di giocatori utilizzati in campionato nell'ultimo triennio (quanto minore, tanto meglio), permanenza media dei giocatori attuali in prima squadra, durata media dei loro anni di contratto ancora da maturare, età media al momento della firma. Tutti aspetti in cui la Lazio risulta indietro rispetto ad altri club europei, ma, secondo l'analisi, prima in Italia. E vedendo i risultati degli ultimi anni, ci sarebbe da fare più di qualche riflessione.
La situazione riflette una certa immobilità nella gestione sportiva: il progetto fatica a evolversi e a puntare su una crescita strutturata. In un calcio sempre più orientato alla programmazione e agli investimenti mirati, anche realtà meno ricche riescono a fare meglio grazie a strategie più lungimiranti. Per la Lazio, quindi, il limite principale non è tanto il valore della rosa, quanto la difficoltà nel costruire un percorso solido e competitivo nel lungo periodo.
