Lazio, Bianchini: "A Udine grandi segnali sulla condizione fisica. Su Pinamonti..."
Il professor Riccardo Bianchini è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare della condizione fisica della Lazio mostrata nelle prime tre partite in campionato, soffermandosi su alcuni singoli e sul lavoro che sta portando avanti Gattuso. Di seguito le sue parole: "Chi sta meglio e peggio in casa Lazio? A Udine ho visto grandissimi segnali sulla condizione generale. Temevo la gara per l’impatto fisico dell’Udinese, tra i più alti della serie A. Col Como, finché ha avuto benzina, l’Udinese ha fatto una signora partita".
“Addirittura, non solo ha tenuto botta ma sul finale ha soverchiato fisicamente gli avversari. Ho visto benissimo Floriani Mussolini e Tavares, fisicamente molto bene i due centrali. Ottimo impatto fisico di Belahyane e dinamismo di un altro livello per Taylor. Non benissimo Isaksen e Pinamonti, un po’ giù anche Zaccagni ma con l’assist si è ripreso. Milan? Se avesse giocato in settimana la Coppa, con la Lazio avrebbe potuto pagare dazio. Per chi fa l’Europa, prepariamoci a tanti stop muscolari”.
“Pinamonti pesce fuor d’acqua o in ritardo di condizione? Per quello che vedo ancora non integrato. Da dopo Immobile la Lazio non ha mai avuto una vera prima punta, come potrebbe essere lui. Tutti hanno avuto difficoltà, con l’orientamento tecnico di Gattuso potremmo avere in futuro un riscontro oggettivo. Il gol di Gudmondsson potrebbe farci vedere che Pinamonti potrà essere un punto di riferimento in area”.
