Lazio, Mastroianni: "Frattesi non sorprende. Questa squadra può arrivare..."
Ai microfoni di Radio Laziale è intervenuto il telecronista di DAZN Dario Mastroianni per commentare la vittoria della Lazio al Bluenergy Stadium contro l'Udinese.
SINGOLI - "Contro l'Udinese è stata una partita divertente da raccontare. Frattesi non mi sorprende, già da Ascoli mi ricordo cose importanti. Belahyane ha fatto un'ottima partita, soprattutto senza palla. Seguiva sempre l'uomo, un aspetto importante seguendo le indicazioni di Gattuso".
IL LAVORO DI GATTUSO - "A distanza di settimane si vede il lavoro di Gattuso. Già a Bologna c'era stato un passo avanti nelle distanze e nell'ultimo terzo di campo. Lui dice di aver stravolto le richieste di Sarri, vedo una squadra impulsiva, che rompe la linea. Ha ripristinato le connessioni naturali di alcuni giocatori, come quella tra Zaccagni e Tavares che si vedeva con Baroni".
CENTROCAMPO - "Le qualità di Frattesi sono opposte e complementari a quelle di Taylor. Entrambi hanno tanti gol nelle gambe. Rovella segna poco, ma ha un grande volume di gioco. Avere anche dei ricambi di cui ti puoi fidare, come Belahyane o Gudmundsson versione mezzala, può essere importante. Mi sembra che si sia creato un bell'entusiasmo".
GUDMUNDSSON - "Può giocare ovunque, dipende molto dai principi più che dalle posizioni. Può essere determinante negli spazi chiusi. Dipende dalla sua volta di lavorare forte. La mezzala l'ha fatta con Gilardino al Genoa e aveva anche compiti difensivi. La testa sarà determinante".
PINAMONTI - "A me Pinamonti è sempre piaciuto come attitudine in campo. Mi sembra un giocatore da contesto. Se quelli che ruotano intorno a lui sono di livello alto si adatta e ne beneficia. Contro l'Udinese non era facile, ma qualche scelta e linea di gioco si vedeva. Arriveranno anche per lui i gol, può fare il saltino in avanti".
DOVE PUO' ARRIVARE LA LAZIO? - "Secondo me la Lazio può arrivare tra la quinta e l'ottava posizione. Potrebbe essere il modo migliore per mettere le basi. Entrare in Europa con un sistema di gioco sostenibile e con dei leader potrebbe essere il mattone giusto per ricostruire. Secondo me Europa League e Conference toglieranno molte energie, il campionato è lungo. La Coppa Italia è un peccato, anche se è stato uno schiaffo per iniziare il campionato".
