Decreto crescita, gli effetti: stranieri in A dal 55 al 65%. E ora i club...
RASSEGNA STAMPA - Il Consiglio dei Ministri ha abolito il Decreto Crescita, ai club ancora 48 ore per approfittare del maxi-sconto: dal 1° gennaio 2024 cesserà i suoi effetti. Salvini si è detto "aperto a ogni proposta", ma le speranze delle società, riferisce Corriere dello Sport, risiedono in questo momento solo nella fase di conversione del decreto o in un emendamento a parte.
I numeri del Decreto Crescita
I numeri fanno capire bene la portata del fenomeno: nell'ultimo calciomercato, è stato utilizzato in 64 operazioni su 129. La politica lo ritiene un abuso, i club una necessità per rimanere competitivi sulla scena internazionale. Negli ultimi anni il Milan ha potuto così risparmiare 22.4 milioni di ingaggi, la Roma 22,2, la Juve 12.4, il Napoli 11.8. E così sono arrivati i vari Lukaku, Thuram, Leao, Kvara. Ma a che prezzo? Dal 2019 a oggi i non italiani nelle rose sono cresciuti dal 55 al 65%. Comprare altrove è stato più conveniente ma, allo stesso tempo, ha chiuso tanti spazi.
