La Lazio (e i suoi attaccanti) vogliono riscattarsi. All'Olimpico Taty deve sbloccarsi

RASSEGNA STAMPA - Il gol non può essere un'apparizione, ma una manifestazione naturale. Ancora di più con Sarri. Per Castellanos, fino a questo momento, è stato più virtuale che reale. A Como glielo hanno annullato, in estate era successo anche contro l'Avellino. Ci deve mettere l'orgoglio, che ha da detonatore a muscoli e testa, il gol arriverà, deve crederci. L'occasione di riscatto è il Verona, la notte giusta riporta Corriere dello Sport. Taty cerca la rete dopo un lungo periodo di digiuno. Ai gialloblù ha segnato l'anno scorso, era il 16 settembre (2-1). In campionato non segna da sei partite, uno "stop" più lungo l'ha vissuto nel periodo marzo-maggio 2024 (nove gare senza segnare). Prima di questo momento aveva partecipato a cinque gol in sei partite - tre gol e due assist.
Sarri spera che l'argentino si sblocchi. Non è stato convocato neanche dall'Argentina, un motivo in più per scuotersi. Ma è tutta la Lazio che deve lavorare per semplificare i gol agli attaccanti. Le ultime due sconfitte in A sono arrivate senza segnare, contro il Lecce all'ultima dell'anno scorso e contro il Como alla prima di quest'anno. L'ultima volta che i biancocelesti hanno registrato tre sconfitte rimanendo a secco di reti in A risale al marzo 2013, con Petkovic allenatore. Meglio evitare. Servono i gol per riconquistare la vittoria all'Olimpico: in casa Lazio ha vinto solamente una delle ultime 12 partite di campionato. L'ultima vittoria è nota: 5-1 contro il Monza, era il 9 febbraio scorso. Sarri, in conferenza stampa, ha parlato di numeri da Serie C, probabile si riferiva anche a questo: la Lazio, dopo la prima giornata, è stata indicata come la squadra che ha tentato e completato meno passaggi nella metà campo avversaria.
Sono tanti i giocatori che possono colpire e che, a ben vedere, hanno conti aperti col Verona. Zaccagni ha l'Hellas nel destino: tre reti e quattro assist in carriera. E poi nel Verona aveva segnato 9 gol, collezionando le prime 81 presenze in A. Si tiene pronto anche Dia, tre gol contro i gialloblù, solamente con la Fiorentina ne ha realizzati di più. Si scalda anche Pedro: esordio in Serie proprio contro il Verona il 19 settembre 2020. E infine, Sarri pensa di confermare Cancellieri, che ha giocato le prime 12 presenze in campionato con la maglia del Verona, con la stessa squadra ha trovato la prima rete. Un altro ex è Noslin, che deve dire al Verona per il salto alla Lazio. In cerca di riscatto non solo gli attaccanti, ma tutta la Lazio.
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